Bozza di Ritratto ad Acquarello
Oggi volevo mostrarvi un semplice esercizio. Un acquarello che mostra a grandi linee un esempio di ombreggiatura di un volto. Il volto sarà anch’esso solo abbozzato: il classico ovale.
Con l’acquarello si lavora in maniera opposta rispetto ai colori ad olio e acrilici. Si parte dai colori più chiari per arrivare a quelli più scuri.
- Come prima cosa teniamo ben presente la scala tonale che ci tornerà utile durante questo esercizio.

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Sciegliamo il colore di base del nostro volto. Un mix di ocra gialla e terra di siena naturale.
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Iniziamo con una mischela molto chiara. Il tono di questa miscela è circa pari al valore 9 della scala di grigi. Dipingiamo con uno strato uniforme l’intero volto.

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Ora aggiungere alla miscela più ocra gialla e terra di siena naturale e un tocco di terra di siena bruciata per dipingere la parte in ombra. Il tono deve essere circa più scuro di 4 toni, cioè poichè il tono più chiaro è 9 quello dell’ombra sarà 5. Si osservi come il soggetto è illuminato da una luce proveniente dall’alto e spostata a sinistra. Si osservi, inoltre, come tutte le linee d’ombra siano collegate tra loro (l’unica staccata è quella sotto l’arcata sopraciliare sinistra). La connessione delle ombre è molto importante nell’esecuzione di un ritratto. La parte in ombra più esterna è leggermente più chiara perchè rappresenta la luce riflessa. Si noti anche come tutto il labbro superiore sia stato ombreggiato. Infine, c’è l’ombra del volto proiettata sul collo meno scura a causa della luce riflessa.

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Ora si prepari una miscela intermedia tra le due tinte (es. tono 7) e si colorari le seguenti zone: sulla fronte l’area di contatto tra luce e ombra, la parte superiore del naso, la base del naso, sotto l’arcata sopraciliare sinistra, sotto l’occhio sinistro cioè la zona aderente allo zigomo, la zona di transizione tra luce e ombra sul mento e l’orecchio destro.

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Completiamo il lavoro con le zone più scure del quadro. Le narici del naso e gli spigoli della bocca. Generalmente anche le pupille sono molto scure ma in questo esercizio li ho volutamente omessi.
