Dipingere una goccia

Osservare un quadro spesso è come guidare in un posto sconosciuto. Le strade sono gli elementi del dipinto, l’occhio dell’osservatore la macchina. Il pittore è la mente suprema che deve organizzare queste stradine per condurre l’automobile nella giusta direzione.
Se il pittore conosce il suo mestiere sa creare per l’automobilina un luogo piacevole per viaggiare. In questo luogo può incontrare zone affascinanti ma deserte o zone molto affollate e ricche di elementi. Quest’ultime spesso attirano l’automobilina come il miele attira le api.
Il viaggio finisce sempre dove decide l’artista. Questi è il centro di interesse spesso ricco di contrasti, dettagli o effetti speciali.
Oggi voglio inaugurare una nuova categoria per il blog: Effetti Speciali & Texture.
Inizieremo con una lezione di Pierre Labeau su come si dipingere una goccia d’acqua.

La seguente figura mostra le 4 fasi per dipingere una goccia. Per far risaltare ancora di più il soggetto l’artista ha scelto un fondo blu. Nel primo riquadro Pierre ha dipinto i contorni della goccia con del blu (più scuro rispetto allo sfondo). A quel punto con il colore blu viene dipinta la parte interna della goccia. Si osservi che la parte in alto è anche la più scura. Qui sarà il punto in cui metteremo alla fine il punto di massima luce. La luce entrerà da qui e seguendo una linea retta attraverserà la goccia e uscirà nella parte bassa che, come potete osservare ha un riflesso più chiaro. Nella figura 3 è importante dipingere l’ombra che la goccia proietta sul piano. Se nella parte alta si piò usare una punta di arancio per scurire il blu, per quest’ombra portata si usi più arancio. Infine si dipinge il punto di massima luce. Con quale colore? Beh lo sappiamo dalle lezioni precedenti: bianco + pochissimo complementare del blu, cioè arancio.

Con la stessa tecnica si possono dipingere anche gocce del tipo riportato sopra. Questa tecnica la si può utilizzare anche per dipingere le gocce sopra le rose che stiamo studiando nell’articolo sulla tecnica dei fiamminghi.
Se conoscete modi alternativi per dipingere le gocce d’acqua non esitate ad aggiungere i vostri commenti.
Ciao
Aggiornamento 20/9/2006
Ho notato che le 3 figure di questo post a volte scompaiono. Mi confermate che riuscite a vederle? Grazie. Senza di loro la lezione difficilmente diventa comprensibile.
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Attendere prego ...
settembre 20th, 2006 at 09:05
Non ti preoccupare Salvatore,le figure si vedono..Ancora grazie x questo bellissimo blog, ogni giorno entro a visitarlo.Buona giornata!
settembre 20th, 2006 at 10:05
Tranquillo Salvatore…Io nel mio pc non ho problemi nel vedere l’immagine.Grazie ciao ciao
settembre 20th, 2006 at 14:15
ciao salvatore, stamattina alle 8 quando ho guardato la prima volta il blog non si vedevano…
ora sì!!!
Ciao ciao!!!
settembre 20th, 2006 at 18:30
infatti alle 8 ho notato la cosa … ho apportato una modifica ma volevo una conferma da parte vostra.
Grazie
maggio 30th, 2008 at 19:10
E’ proprio un sito molto interessante, non è facile trovare tutto così dettagliato.
Grazie, e spero ancora in altre illustrazioni.
luglio 29th, 2008 at 09:35
Ciao, scusatemi ma sono profondamente ignorante nel campo della pittura, l’unica cosa che sento è che amo guardarla e mi perdo ogni volta che vedo un quadro dipinto a mano, in disegno a scuola avevo come voto massimo 4 e proprio convinta che non ero e non sarò mai in grado di disegnare qualcosa.
Ma vorrei un aiuto per provarci.
cosa devo comprare per fare un quadro con i colori a pennello su tela,vorrei stupire me stessa.
grazie un bacione a tutti.
agosto 3rd, 2008 at 10:15
Per cominciare, giusto per non spendere molto ti consiglio:
- un cartone telato, costa meno della tela su legno;
- tre pennelli tondi uno grande uno medio e l’altro piccolo;
- 3 colori: giallo, rosso e blu. In particolare giallo cadmio chiaro, rosso cadmio chiaro e blu oltremare o cobalto. A questi aggiungi nero avorio e bianco titanio.
gennaio 31st, 2009 at 17:30
Ciao Morena.
sono 6 anni che dipingo e le mie prime opere vederle oggi mi fanno piangere.
Io personalmente le ho provate tutte e da solo. A volte guardavo le lezioni di pittura su youtube. Oggi posso vantarmi
di bellissime opere.
Ti consiglio pochi colori e tanta fantasia.
settembre 9th, 2009 at 12:10
Ciao Salvatore, sono un nuovo utente, leggo con molto interesse questo tuo blog. Mi piace dipingere, a livello amatoriale. Ti chiedo un consiglio, se possibile. Devo dipingere un paesaggio marino (mare, cielo ed alcuni scogli) dall\’interno di una stanza (in primo piano), con \"effetto\" finestra, nel senso che vorrei che si capisse che c\’é un vetro. Dunque, in primissimo piano c\’é della frutta su un tavolo, poi un muro di pietra a destra in secondo piano, e poi un \"buco\" che fa vedere appunto questo scorcio dietro la frutta. Spero di essere stato abbastanza chiaro..
settembre 15th, 2009 at 19:45
Qual’è il consiglio che vuoi chiedermi?
settembre 16th, 2009 at 07:11
In effetti non si capisce, scusa..é proprio creare l’”effetto” finestra sullo sfondo che vorrei sapere come fare, é una questione di tonalitá di colori, oppure si puó creare un effetto vetro che sbiadisce un pó il paesaggio in lontananza (cielo, mare e scogli). per come l’ho dipinto ora, sembra che la finestra non ci sia proprio..
settembre 18th, 2009 at 14:09
Ciao enrico,
sembra che tu debba dipingere un trompe d’oeil. Non so se questo è il caso. Le questioni qui sono tantissime e penso che se dovessi scrivere tutto quello che mi passa per la mente ci vorrebbe un post enorme.
Andiamo per gradi. Parliamo del paesaggio dove, in genere, il primo problema è l’effetto lontananza o in gergo “prospettiva aerea”.
Il modo più semplice per simularla è un atecnica che ho appreso da John E. Robinson:
http://www.disegnoepittura.it/teoriacolori/prospettiva-aerea-esempio-applicazione.html
l’idea è di fissare a piacere il colore dell’atmosfera (diciamo ad esempio con blu ceruleo + bianco … ma puoi scegliere tu i colori che desideri). Poi questo colore entrerà a far parte di tutte le miscele, più gli oggetti sono lontani più questo colore sarà maggiore. Quindi se hai una montagna che vuoi diingere in lontananza che colore la fai? Decidi che colore è la montagna se essa fosse in primo piano. Deciso questo colore aggiungi tanto colore dell’atmosfera quanto più lontana essa deve stare. Così se hai una catena di monti (diciamo 3 montagne) a 3 distanze diverse, ognuna avrà una quantità crescente di colore dell’amosfera all’aumentare della distanza.
Ci sono altri modi per simulare la prospettiva aerea, questa è la più semplice.
Un altro post che spiega questo concetto è questo:
http://www.disegnoepittura.it/tutorial/prospettiva-aerea-pratica.html
Qua trovi un esmpio pratico dei principi esposti nell’articolo di sopra:
http://www.disegnoepittura.it/paesaggio/prospettiva-aerea-esempio.html
ingrandisci la foto per vedere i commenti.
Ti consiglio di fare delle prove con gimp o photoshop aiutano molto a capire come dipingere il tuo paesaggio.
Se hai altre domande sul paesaggio fai pure (magari se mi mandi il link alla foto potrei esserti di aiuto) se no procediamo con la finestra in primo piano …
novembre 29th, 2009 at 16:14
grazie per i consigli bellissimo blog speriamo che non si fermi ci vengo spesso per impare ma o notato gia che da un po di tempo non vengono aggiunte cose nuove speriamo che non viene abbandonato.ciao
novembre 29th, 2009 at 16:20
sei sicuro?
generalmente aggiungo un post ogni martedì.
Ultimamente sto aggiungendo post anche il sabato.
No problem, il blog non è abbandonato e non lo sarà.
novembre 29th, 2009 at 16:23
ah dimenticavo david,
una cosa che probabilmente non notate è che io spesso aggiorno vecchi post.
Ogni giorno imparo cose nuove che mi fanno ripensare a cose scritte.
Su facebook di tanto in tanto ripropongo i post rivisitati.
Forse quando lamenti della mancanza di aggiornamenti ti riferisci al fatto che probabilmente ultimamente la qualità del blog non è di tuo gradimento? Ci terrei a saperlo, soprattutto in cosa sbaglio.
Ciao
A prsto