Munsell Color System (parte III). Tono.

Nel sistema di Munsell un’altro parametro di grande importanza è il tono. Questo parametro, come ben sappiamo, indica il chiaro e scuro di un dato colore. Il sistema prevede 10 livelli di tono. Il tono 10 corrisponde al bianco, mentre il tono 0 è quello del nero (tipicamente l’artista usa il nero d’avorio che è possibile considerare alla stregua di un blue … lo so vi sto confondendo … ma pian piano capirete).
La prima cosa è quella di creare una scala di grigi utilizzando solo il bianco e nero. Questa scala occuperà l’asse centrale dell’ albero di Munsell.
Tutti gli altri colori dell’albero possono avere un dato tono, cioè occupare una certa altezza nell’albero. Nella figura linkata sopra si nota come il colore verde viene desaturato mischiandolo con il colore grigio collocato alla stessa altezza nell’albero.
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ottobre 23rd, 2006 at 13:00
E’ bello saperti così determinato, in questo percorso!!!;-)
ottobre 23rd, 2006 at 13:45
??
ottobre 23rd, 2006 at 14:05
Salvatore mi piacerebbe vedere altri tuoi lavori…Ne hai fatti?:) a presto
ottobre 23rd, 2006 at 14:40
Ne avevo diversi … ma li ho regalati. Un paio di quelli che vedi non li ho con me. Purtroppo io vado a periodi.
Ci sono periodi che in un mese faccio un sacco di cose, altri (come in questo periodo) che non ho tempo …
Ho in mente alcuni studi. Ho già preparato le tele. Ti dico brevemente che tipi di studi sono:
1. ho una natura morta in cui voglio provare alcune cose sulla trasparenza (ie bottiglie, bicchieri, ecc.). Devo iniziare a dipingere anche una natura morta molto complessa (ma non so se sarò abbastanza bravo) con oggetti riflettenti di metallo.
2. ho alcune marine in cui devo sperimentare alcuni effetti …
3. sto studiando un pò di disegno. Qui mi muovo su due rami. Da una parte prospettiva e composizione (mi diverto a prendere foto e a modificarle) e poi studi su dettagli come alberi, rocce, nuvole ecc.
4. Sto iniziando a pensare a lavori che vadano fuori l’area del realismo. Penso all’arte moderna e alle infinite possibilità che ci sono …
5. Fino a qualche mese fa stavo studiando alcune cose sui fiori … ma oggi, purtroppo, sono fermo.
5. mi sto dedicando anche all’arte digitale (Corel Painter IX.5). Prima pensavo che l’arte digitale fosse qualcosa di molto diverso dal dipingere. Ma esistono dei programmi che ti consentono di sperimentare senza sporcarti … questi programmi usano il modello HSV, molto simile a quello di Munsell (ecco un altro motivo per cui lo cito sul mio blog, penso che questo possa essere uno dei modelli di riferimento più importanti per noi).
Secondo me, ad oggi, è possibile esperimentare molto con l’arte digitale. Con programmi come Corel puoi dipingere a olio, acquarello, acrilico, puoi sfumare, mischiare i colori.
Ad esempio, sto eseguendo un ritratto e sembra di dipingere realmente. Quando avrò finito di sperimentare penso che sarò in grado di ripetere quello stesso lavoro anche con i pennelli veri (alla fine la logica è quella).
Cmq, ci sono infinite possibilità … e penso che il blog debba occuparsi anche di questo. Ma è qualcosa che sto studiando da pochi mesi … ho ancora molte ricerche da fare e le lacune sono tante. Ma alcuni risultati li ho già conseguiti.
Ovviamente io non mi invento nulla, cerco di sfruttare le conoscenze che già sono divulgate su Internet, poi non mancano le personalizzazioni.
ottobre 23rd, 2006 at 20:50
Grazie salvatore…Spero comunque di vedere tutto molto presto.Interessante i vari studi e blog.Non vedo l’ora di leggerli.Io( forse sarà un limite) preferisco approfondire tutto ciò che può essere inerente al realismo e alla pittura tradizionale.Quindi i vari studi che stai facendo su nature morte, trasparenze, vetri ect etc mi interessano davvero tanto.A presto
ottobre 23rd, 2006 at 23:10
Molti studi di Kandiski, anche se poi sono stati tradotti in arte astratta sono (a mio parere) molto preziosi, ma soprattutto universali. Uso il termine “universali” perchè le sue osservazioni, secondo me, sono applicabili in tutti i contesti, anche quelli della pittura reale.
Ad esempio, leggi le 6 sezioni contenute su questo sito inerenti a Kandisky. Le ho trovate molto interessanti (ce ne sono molte altre in rete).
http://www.carla146.it/07documenti/colore/coloreintro.htm
La sensazione che si ha prima di leggere certi studi è chei dipinti sono un ammasso di macchie. Poi trovi una logica … ed è quella la parte interessante. Il contesto poi dove applichi quella logica (arte astratta, realista, surrealista, ecc.) non ha importanza.