ago 12

Più volte su questo blog ho parlato delle tre importanti caratteristiche del colore: hue, tono e saturazione. Il tono come sappiamo è il grado di chiarezza del colore, ossia quanto esso sia chiaro o scuro. Ho più volte sottolineato che un buon studio tonale o chiaroscuro rappresenta l’80% della complessità di qualsiasi dipinto. Ci sono alcune tecniche, come quelle dei pittori fiamminghi e rinascimentali, che richiedono uno studio tonale preciso primo di passare alla colorazione del dipinto. Questa fase viene comunemente denominata grisaglia.
Come mescolare i colori ad olio per realizzare un chiaroscuro » Continua a leggere
ago 04

In commercio esistono numerosi tipi di tavolozze che variano, essenzialmente, per:
- forma
- dimensione
- materiale
Corso di pittura ad olio per artisti principianti. Lezione 6. » Continua a leggere
giu 15

Quale marca di colori acquistare?
Quando si comincia a dipingere ad olio una delle difficoltà più grandi è quella districarsi nella scelta dei colori. In commercio esistono diverse marche: maimeri, rembrandt, lukas, winsor&newton, mussini, da vinci, ecc. Tra queste marche la più diffusa in Italia è sicuramente Maimeri che trovate anche nei negozi non specializzati sulle belle arti.
Corso di pittura ad olio per artisti principianti. Lezione 4. » Continua a leggere
mag 18

Quando si termina una sessione di pittura è inevitabile che sulla tavolozza rimangono dei resti di colore inutilizzato, come fare per conservarlo ed evitare di buttarlo via?
Come conservare i colori ad olio, acrilici o acquarelli » Continua a leggere
apr 29

Dove dipingere?
La prima domanda che si pone l’artista principiante che vuole dedicarsi alla tecnica della pittura ad olio è: dove dipingo? Per i problemi già analizzati nella scorsa lezione è consigliabile lavorare in un ambiente dedicato, ben areato o munito di aspiratori che riducono l’odore lasciato dall’olio e dai solventi.
Corso di pittura ad olio per artisti principianti. Lezione 2. Dove dipingere? Quali materiali utilizzare per dipingere? » Continua a leggere
nov 11

Un pò di tempo fa decisi di acquistare una scatola di acquarelli tascabili da utilizzare nella realizzazione di piccoli bozzetti. Andai così in un negozio di belle arti a Roma e diedi un’occhiata ai vari tipi disponibili. C’erano alcune scatole molto costose che avevano addirittura un piccolo recipiente per l’acqua. Optai per la scatola che vedete in figura. Sinceramente ero molto dubbioso su questa scelta perchè ho sempre evitato gli acquarelli in pastiglie. Pensavo che il passare il pennello da un colore all’altro (anche dopo averlo pulito) avrebbe compromesso la purezza dei singoli colori. Mi sbagliavo. Anche quando una pastiglia si sporca pulirla con un pennello intinto nell’acqua è davvero semplice. Questa scatola contiene 3 spazi da utilizzare come tavolozza. Anche su questo ero molto dubbioso. Quando ho acquistato i colori pensavo che questo spazio fosse troppo piccolo e avrei avuto bisogno di un piattino. Mi sbagliavo anche su questo.
Dipingere con i colori ad acquarello tascabili » Continua a leggere
Commenti recenti