Scelta dei colori da acquistare

nero avorio maimeri classico

Dopo che hai analizzato le varie marche e linee di colori e hai effettuato la tua scelta in termini di rapporto qualità/prezzo, devi scegliere con quali colori comporre la tua tavolozza. La tavolozza più semplice possibile è quella che prevede l’uso dei tre colori primari più bianco e nero.

Tavolozza dei primari

Questa tavolozza, seppur semplice, presenta un vantaggio: qualsiasi colore mescolato ben si armonizzerà ad altri colori e difficilmente realizzerete dipinti che stonano. Inoltre, essendo una tavolozza composta da pochi colori si avranno pochi dubbi su quali colori mescolare per ottenere un dato colore. Tuttavia, c’è ancora un ultimo problema da risolvere. Quando andrete nel negozio di belle arti non troverete tubetti con scritto solo rosso, giallo o blu, ma troverete, ad esempio, rosso cadmio chiaro, carminio permanente, blu cobalto, ecc. Quali acquistare? Per il rosso consiglio il rosso cadmio chiaro, per il giallo consiglio il giallo cadmio chiaro. Non acquistate il giallo di cadmio medio e scuro. Per il blu quello di oltremare va più che bene. Per il bianco comprate bianco di titanio o bianco di zinco e per il nero quello d’avorio. Non acquistate il nero di marte.

La tavolozza dei primari, quindi, prevede i seguenti 5 colori:

  • Bianco di titanio (o di zinco)
    bianco titanio maimeri classico
  • Nero avorio
    nero avorio maimeri classico
  • Rosso cadmio chiaro (rosso caldo)
    rosso-cadmio-chiaro-maimeri-classico
  • Blu oltremare
    blu-oltremare chiaro maimeri classico
  • Giallo cadmio chiaro
    giallo cadmio chiaro maimeri classico

Da questa tavolozza, volendo, è possibile escludere il nero e sostituirlo con un colore detto “bistro” che si ottiene mediante la mistione dei tre colori primari.

Tavolozza dei primari estesa

Quando la tua esperienza aumenterà,  puoi passare ad una tavolozza di 6 colori con due primari uno in versione calda e uno in versione fredda. Una tavolozza di questo tipo prevede l’uso dei seguenti colori:

  • Rosso cadmio chiaro (rosso caldo)
    rosso-cadmio-chiaro-maimeri-classico
  • Carminio permanente (rosso freddo)
    carminio alzarina maimeri classico
  • Giallo cadmio chiaro (giallo freddo)
    giallo cadmio chiaro maimeri classico
  • Giallo indiano (giallo caldo)
    Giallo Indiano
  • Blu oltremare (blu caldo)
    blu-oltremare chiaro maimeri classico
  • Blu cobalto (blu freddo)
    blu cobalto chiaro maimeri classico
  • Bianco di titanio (o di zinco)
    bianco titanio maimeri classico
  • Nero avorio
    nero avorio maimeri classico

Praticamente ai 3 colori primari visti sopra sono stati aggiunti 3 ulteriori colori primari, così da avere per ogni colore primario due tubetti di colore in versione calda e fredda. La tavolozza che ho qui illustrata è utilizzata da numerosi artisti anche se poi è possibile trovare alcune variazioni come ad esempio l’uso del magenta al posto del carminio, oppure del blu ftalo al posto di uno dei blu.

Tavolozza dei primari e secondari

Quando avrai acquistato maggiore esperienza puoi passare ad una tavolozza ancora più ricca dove aggiungiamo anche i colori secondari. Quando ci si reca in un negozio per acquistare tre colori secondari si potrebbe incontrare qualche difficoltà  perché non troverai colori aventi per nome semplicemente verde, blu e viola. Troverete nomi un po’ bizzarri come: arancio di cadmio, viola di cobalto e così via. I tre colori che consiglio, disponibili  nella gamma dei colori Maimeri Classico, sono:  giallo di cadmio arancio (equivalente di arancio di cadmio), viola di cobalto (in altre marche è chiamato viola diossazina) e verde cadmio chiaro.

La domanda che ci si pone a questo punto è: ma se i colori secondari si possono ottenere mescolando due primari perché devo acquistare questi altri tre colori?

I colori secondari in vendita sono sempre più brillanti (in gergo si dice più saturi) e consentono di mescolare un maggior numero di tinte. La seguente figura, ad esempio, mostra come l’arancio di cadmio (o giallo cadmio arancio) consente di mescolare tinte (area B) che mai si riuscirebbero a mescolare con il solo uso dei primari.

curve-mescolanze-rosso-giallo-arancio

Molti artisti usano arancio di cadmio e viola diossazina per l’arancio e il viola, mentre per il verde alcuni preferiscono il verde ftalo.

Tavolozza completa

Quando si avrà  una certa pratica con questo genere di tavolozza si può passare alla tavolozza completa che contiene le cosiddette “terre”. Sono colori caratterizzati da un grado di saturazione più basso rispetto ai colori finora visti. Se i colori primari e secondari occupano l’esterno della ruota cromatica le “terre” occupano posizioni più interne e consentono di arricchire le gamme cromatiche. Ecco alcuni esempi di terre di largo uso:

  • terra d’ombra naturale
    terra ombra naturale maimeri classico
  • terra d’ombra bruciata
    terra ombra bruciata maimeri classico
  • giallo ocra
    giallo ocra maimeri classico
  • terra di siena naturale
    terra siena naturale maimeri classico
  • terra di siena bruciata
    terra siena bruciata maimeri classico
  • rosso di Venezia
  • verde vescica
    verde vescica maimeri classico

La seguente figura mostra una vista dall’alto della ruota cromatica e della posizione dei pigmenti finora menzionati.

Artist Color Wheel

Avrai notato che non abbiamo definito delle terre della gamma dei viola e dei blu mentre ce ne sono tanti nella gamma dei giallo-aranci-rossi. Questo perché l’occhio umano è molto più sensibile a queste ultime gamme e da qui la necessità di un maggior numero di pigmenti. L’elenco dei colori finora menzionato vuole essere solo una guida di riferimento che ho cercato di giustificare con l’uso della logico. Ciascun artista poi sceglie i colori che preferisce in base alla sensibilità  che matura. Quindi considera i miei suggerimenti come una base di partenza da cui sviluppare la tua sensibilità  artistica.

Leggi gli altri articoli della serie Materiali per pittura ad olio.


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Commenti

  1. antonia dice:

    Grazie ancora una volta del’aiuto che ci dai.ANTONIA

  2. sasadangelo dice:

    grazie antonia

  3. ciao sono mariella, le tue lezioni sono molto interessanti, io ancora putroppo ho difficoltà a ottenere dei colori puliti.Potresti fare una lezione sul modo di ottenere colori brillanti e non torbidi?Grazie mille!

  4. sasadangelo dice:

    ciao mariella,
    i lettori della newsletter hanno già ricevuto una email su questo tema. In parte è stato affrontato anche in altri articoli come “mescolare i colori” ed altri. Ma nel corso scriverò il mio metodo che penso troverai molto utile.

  5. io ho dei colori ad olio “stamperia” sono numerati da 1 a 12 e hanno nomi comuni tipo “blu notte”, “rosso cardinale”, “arancione”, “bordeaux” etc. Come posso trovare a cosa corrispondono? Ho pensato di colorare degli spot per visualizzare i colori al computer, che ne pensi? (sul tubetto non c’è alcuna indicazione riguardo la composizione, né sul sito internet)

  6. sasadangelo dice:

    Ad occhio sembra (per la serie non P):

    1 bianco
    2 giallo cadmio chiaro
    3 giallo ocra
    4 arancio cadmio
    5 rosso cadmio chiaro
    6 terra siena bruciata (anche se dalla foto non si capisce bene)
    7 lo chiama bordeaux, sembra un rosso venezia ma molto più saturo
    8 terra ombra naturale/bruciata (non si capisce bene dalla foto)
    9 verde vescica
    10. ciano

    Per la serie P:

    1 bianco
    2 giallo cadmio chiaro
    3 giallo indiano
    4 giallo arancio
    5 rosso cadmio chiaro
    6 terra siena bruciata
    7 carminio
    8 terra ombra naturale/bruciata
    9 verde cadmio (anche se poi la dicitura dice verde smeraldo che comunemente è più scuro e più verso il blu)

  7. hey grazie mille! Non avevo visto la tua risposta. Io ho la serie non P, avrei dovuto specificartelo. Forse non hai visto il numero 11 “Blu notte”. E’ un blu oltremare o un blu di prussia?

    http://www.stamperia.com/elencoprodotti.php?recordinizio=20&cod_grupp=002&cod_sott_grupp=008

    Ho da poco iniziato a dipingere con questi colori che mi hanno regalato, e molto spesso sono spiazzato quando nei tutorial mi dicono di usare un determinato colore. Ho una foto con tutti i colori che ti ho detto stesi su un cartoncino bianco, se hai cinque minuti mi farebbe davvero piacere se potessi “battezzarli”. Ti ringrazio in anticipo.

  8. sasadangelo dice:

    sembra più oltremare.
    mandami la foto anche perchè spesso sull’etichetta c’è un colore poi lo provi e vedi che è tutt’altra cosa.

  9. ok ti ho mandato una foto a redazione@disegnoepittura.it, con tutti i colori che ho della serie non P

  10. Per la modesta esperienza che ho….ti consiglierei di usare i colori Stamperia per fare i primi fondi sulla tela o grosse zone a spessore in quanto “molto economici”. (Ho scritto tra virgolette perchè dopo l’arrivo dell’euro….niente è economico….forse avrei dovuto scrivere “meno cari”)
    Per fare il dipinto vero e proprio io preferisco usare colori standard tipo Maimeri che sono “poco più cari” ma ti permettono di seguire meglio corsi/tutorial/libri con resa “presumibilmente” migliore.
    Poi in seguito…tramite web potrai provare con calma altri colori di qualità superiore…..Da noi si dice “L’appetito vien mangiando!”

  11. Mauro Magnani dice:

    Ti faccio i miei complimenti, hai una gran passione.
    Il tuo sito e’ fatto molto bene e mi sembra davvero utile.
    Un saluto.

  12. Rosita.astori dice:

    Grazie per tutto quello che generosamente condividi, ho appena trovato il tuo sito.quanta sostanza e con che dovizia di particolari! Grazie ancora.
    Ho una cosa da chiedenti: sarebbe troppo aggiungere al sito il pulsante della stampa in PDF? Così mentre lavoro posso consultare il file, anche a distanza di tempo, li conserverei gelosamente e potrei guardrail anche se non collegata ad internet.
    Felice lavoro
    Rosita Astori
    Padova

  13. attingo sempre piu nozioni da tutti voi grazie!!

  14. antonino dice:

    complimenti descrizione doc,

  15. Le tue lezioni sono molto utili anche per i non principianti, perchè come dice un vecchio detto c’è sempre da imparare. grazie!

  16. Grazie connie.

  17. Antonello dice:

    Complimenti per il sito, e un grande “grazie” per la generosità. Per un principiante come me è molto utile avere un riferimento.

  18. Grazie infinite, articoli bellissimi e stimolanti.
    una domanda: non riesco a trovare il Giallo Indiano, posso sostituirlo con qualcosa di simile?

  19. L’idea è di usare un giallo caldo e freddo.
    Ad esempio, giallo limone (freddo) e giallo cadmio chiaro (caldo).
    La temperatura dei colori è relativa.
    Ad esempio, il giallo cadmio chiaro confrontato con il giallo indiano è freddo ma è caldo rispetto al giallo limone.
    Se non lo trovi usa un solo giallo.
    Non è un dramma.

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