Prospettiva Aerea

Prospettiva aerea

I tuoi paesaggi sono piatti e privi di profondità? Ti piacerebbe dipingere paesaggi con una buona profondità spaziale? Leggi quest’articolo per imparare che cos’è la prospettiva aerea e come essa può aiutarti a dipingere paesaggi migliori.

Esistono due tipi di prospettiva:

  1. prospettiva lineare;
  2. prospettiva aerea.

Su questo blog abbiamo già parlato, in diverse occasioni, di prospettiva lineare. Abbiamo visto che cosa si intende con i termini prospettiva centrale e prospettiva accidentale. Abbiamo visto, inoltre, alcuni esempi pratici di prospettiva. Per dare maggiore profondità ai tuoi paesaggi, tuttavia, è necessario imparare che cos’è la prospettiva aerea e come essa ti può aiutare a dipingere paesaggi migliori.

Ecco una definizione di prospettiva aerea secondo Wikipedia:

La prospettiva aerea, i cui studi furono iniziati soprattutto da Leonardo da Vinci, si fonda sulla scoperta che l’aria non è un mezzo del tutto trasparente, ma con l’aumentare della distanza dal punto di osservazione essa rende i contorni più sfumati, i colori sempre meno nitidi e la loro gamma tendente verso l’azzurro. Infatti Leonardo tende a distinguere ulteriormente una “prospettiva aerea” propriamente detta, in cui si applica lo sfumato a seconda della distanza degli oggetti raffigurati, da una “prospettiva del colore” che invece teorizza il cambiamento del colore delle cose in ragione della loro lontananza.

Sempre da wikipedia leggiamo:

Secondo gli studi di ottica di Leonardo, inoltre, l’aria è più densa («una aria grossa più che le altre») quanto più è vicina al suolo, mentre diventa più trasparente con l’altezza. Quindi soprattutto gli elementi di paesaggio che si sviluppano in altezza, come le montagne, appaiono più nitidi nelle parti più alte.

Infatti, nel suo Trattato di Pittura Leonardo scriveva:

Adunque tu, pittore, quando fai le montagne, fa’ che di colle in colle sempre le bassezze sieno più chiare che le altezze, e quanto vòi fare più lontana l’una dall’altra, fa’ le bassezze più chiare; e quanto più si leverà in alto, più mostrerà la verità della forma e del colore.

Se hai avuto la possibilità di vedere qualche lavoro di Bob Ross, sicuramente avrai notato che nei suoi paesaggi egli creava sempre un effetto un pò nebbioso verso la base delle montagne. Fondamentalmente, egli non faceva altro che applicare questo semplice principio esposto secoli prima da Leonardo.

Ecco una serie di cose da ricordare per dare profondità ai tuoi paesaggi.

Il tono tende al tono dello sfondo

Molti siti web di pittura sostengono che il tono di un oggetto diventa più chiaro all’aumentare della distanza. Ciò è vero ma non è una regola generale. Infatti, se prendiamo un oggetto bianco questo diventa leggermente più scuro all’aumentare della distanza. Questo avviene perchè man mano che l’oggetto si allontana dall’osservatore maggiore aria si interpone tra i due e, quindi, il tono dell’oggetto tenderà al tono dello sfondo che, nei paesaggi, è il cielo. Generalmente, il tono del cielo è molto chiaro all’orizzonte quindi è naturale che la maggior parte degli oggetti schiarisce all’aumentare della distanza. Per gli oggetti molto chiari o bianchi, invece, avviene l’inverso. La seguente figura mostra il fenomeno in maniera inequivocabile.

Prospettiva aerea

La Saturazione diminuisce con la distanza

La saturazione dei colori diminuisce all’aumentare della distanza. Oggetti vicini presentano colori più brillanti rispetto a quelli lontani che assumono, quindi, un colore meno intenso.

Prospettiva aerea

Il Colore tende verso il colore dello sfondo

Il colore di qualsiasi oggetto tenderà al colore dello sfondo all’aumentare della distanza. Nel paesaggio lo sfondo è il cielo, quindi il colore di qualsiasi oggetto, all’aumentare della distanza, tenderà al colore del cielo.

Prospettiva aerea

Foto da http://www.wetcanvas.com/ArtSchool/Hagan

Contrasto dei toni

All’aumentare della distanza il contrasto dei toni dell’area illuminata, rispetto a quella in ombra, in un oggetto tende a diminuire. Nelle seguenti tre sfere è facile notare che la differenza tra i due toni (luce/ombra) nella sfera in primo piano è maggiore rispetto alla seconda e alla terza.

Prospettiva aerea

Nitidezza

Per dare un maggiore senso di profondità spesso si cerca di variare la nitidezza con cui si dipingono gli oggetti a diversi livelli di profondità. Generalmente, oggetti vicini sono più nitidi rispetto ad oggetti lontani.

Prospettiva aerea

Dettagli

La cura dei dettagli va differenziata nei vari piani del dipinto. Nel primo piano gli oggetti sono ricchi di dettagli. Nei piani successivi questi dettagli vanno via via sfuamando.

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