giu 29

Solventi, Oli, Medi e Vernici

I colori sono il materiale fondamentale del pittore, tuttavia la gamma di oli, medi, vernici, solventi e fondi sono elementi fondamentali che consentono di alterare le caratteristiche del colore, per adattarla alla visione creativa dell’artista.

SOLVENTI

I solventi vengono usati per diluire il colore ad olio e, inoltre, per ripulire pennelli e tavolozze al termine del lavoro. I solventi per gli artisti sono realizzati per risultare completamente volatili, ossia per non lasciare alcun residuo dopo l’evaporazione dalla miscela del colore. I solventi acquistati nei negozi di ferramenta o di fai da te, anche se più economici, non sono qualitativamente adatti agli artisti e spesso lasciano residui appiccicosi sulla superficie del dipinto, oltre ad una pellicola di colore che non sarà in grado di essiccarsi completamente.

Essenza di trementina. Tutti i solventi variano in termini di concentrazione e capacità di “diluire” il colore. Il solvente per artisti più forte in assoluto è l’essenza di trementina, la sola in grado di dissolvere con facilità la resina damar. La trementina produce una miscela viscosa, evapora lentamente e dà il solvente più nocivo e dall’odore più penetrante. Esso è diffusamente usato dagli artisti.

Ragia minerale. Produce una miscela acquosa, evapora rapidamamente, è meno nociva, costa meno e inoltre non si deteriora con la conservazione.

Solvente inodore. Produce una miscela viscosa, evapora con lentezza, è il solvente meno nocivo in assoluto. Il suo costo è pressoché pari a quello della trementina. Non si deteriora con la conservazione e ha un odore minimo.

OLI ESSICCANTI E SEMI-ESSICCANTI

Gli oli essiccanti e semi-essiccanti sono oli vegetali usati nella produzione del colore, ossia oli di lino, di papavero e di cartamo. Diversi metodi di lavorazione realizzano diversi oli con tassi di essiccazione, consistenza e colore differenti. Spesso si usano gli oli essiccanti per modificare la consistenza e l’essiccazione del colore, proprio come accade per i medi preparati.

Olio di lino spremuto a freddo. Può essere aggiunto al colore per ridurne la consistenza, migliorarne la fluidità ed accrescerne lucido e trasparenza.

Olio di lino raffinato. Offre molte delle qualità dell’olio di lino spremuto a freddo, ma si asciuga con lentezza. È l’olio più usato da tutti.

Standolio di lino. Migliora la fluidità e il livellamento del colore. Risulta molto idoneo per la velatura e per i dettagli più minuti e resiste all’ingiallimento mentre accresce la durata della pellicola nel tempo. Rallenta l’essiccazione ed è la scelta migliore come medio additivo.

Olio di lino imbianchito. Accelera l’essiccazione, migliora la fluidità e, grazie al colore chiaro, è particolarmente idoneo per l’uso con i colori chiari.

Olio di lino ispessito. Accelera ancora di più l’essiccazione dell’Olio di lino imbianchito, migliora flusso e lucido e accresce la durata della pellicola.

Olio di lino essiccante. Promuove la massima rapidità di essiccazione fra i vari oli essiccanti in commercio, mentre accresce il livello di lucido.

Olio di papavero essiccante. Accelera l’essicazione, resisteall’ingiallimento ed è molto adatto per l’uso con i colori chiari.

MEDI

I medi sono additivi preparati che cambiano o potenziano le caratteristiche dei colori. Sono usati per variare il tasso di essiccazione, accrescere il lucido, migliorare la fluidità, dare consistenza e così via. I medi vengono preparati con gli stessi leganti usati nella macinazione del colore, ossia olio di lino, resina alchidica e oli modificati per risultare diluibili con acqua. I tradizionali medi a base di olio sono una combinazione di olio e solventi, mentre i medi a base alchidica abbinano resine alchidiche sintetiche e solventi.

Usare sempre i medi con moderazione. Essi sono formulati come semplici additivi per il colore. Inoltre, evitare di aggiungere medi diversi al colore. La pellicola più stabile è normalmente quella che contiene un solo medio.

Poiché la resina alchidica ha una funzione molto simile a quella dell’olio di lino, è possibile aggiungere medi alchidici ai tradizionali colori ad olio. I medi di resina alchidica offrono nettissimi vantaggi grazie all’accelerazione del passo di essiccazione, e inoltre apportano un’esclusiva semitrasparenza.

Liquin. È il medio alchidico più popolare nel mondo. Accelera l’essicazione, accresce la fluidità e il lucido, resiste all’ingiallimento ed è ideale per la velatura.

Wingel accelera l’essicazione e migliora fluidità e lucido, pur mantenendo una consistenza leggermente più rigida rispetto a Liquin.

Oleopasto accellera l’essiccazione ed è perfetto per le tecniche ad impasto.

Medio per pittura. Un medio preparato che diluisce la consistenza del colore, migliora la fluidità, rallenta l’essiccazione, accresce la durata della pellicola e resiste all’ingiallimento. Il Medio per quadri è molto idoneo per la tecnica di “oiling out”, ossia l’applicazione del medio ad un dipinto andato soggetto ad affossamento o in cui l’olio sia passato alla mano di colore sottostante. La causa più comune dell’affossamento è l’uso di un fondo troppo assorbente.

VERNICI

Le vernici sono essenziali per la protezione dei dipinti a olio finiti e rientrano in due fondamentali categorie: vernici per ritocco e vernici finali.

La vernice per ritocco può essere usata come vernice provvisoria, per proteggere temporaneamente i dipinti a olio appena completati. Lasciare essiccare il dipinto il più a lungo possibile (almeno un mese) prima di applicare la vernice per ritocco. Non occorre asportare la vernice per ritocco prima di applicare la vernice finale. Anche ai dipinti a cui si è applicata la vernice per ritocco occorre comunque lasciare un sufficiente tempo diessiccazione prima di stendere la vernice finale (minimo sei mesi per le pellicole sottili, più a lungo per le pellicole più spesse).

Vernici finali. In generale, la vernice finale perfetta dovrebbe:

• Essere trasparente e resistere all’ingiallimento

• Offrire protezione dallo sporco e dalla polvere

• Apportare una lucentezza uniforme alla superficie del dipinto; e

• Risultare facilmente asportabile, o reversibile, qualora il dipinto sottostante necessiti di intervento, riparazione, restauro o asportazione di vernice sporca

Lasciare essiccare a fondo i dipinti a olio prima di applicare la vernice finale. Un dipinto con strato pitturale sottile si asciugherà entro sei mesi,mentre per un dipinto ad impasto occorrerà più tempo. Se si applica troppo presto la vernice, potrà verificarsi uno o più di questi problemi:

• La vernice diventa appiccicosa e non si asciuga

• La vernice può affondare nello strato di colore e sensibilizzare il colore al solvente. Se in futuro si tenta di pulire il dipinto, si potrebbe asportare il colore stesso.

• Le vernici opache possono affondare, lasciando l’agente opacizzante come deposito bianco sulla superficie del dipinto

• La pellicola della vernice potrebbe andare soggetta a incrinature

Per determinare se il dipinto è pronto per essere verniciato, applicare una piccola quantità di ragia minerale ad un panno pulito. Ora strofinarlo delicatamente su un angolino della superficie del dipinto. Se sul panno non rimane colore, il dipinto è pronto a ricevere la vernice. Se il colore si stacca anche dopo il corretto tempo di essiccazione, forse il medio di olio è affondato in quanto il fondo è troppo assorbente, oppure il colore era stato diluito con troppo solvente e quindi risulta insufficientemente legato. In questo caso, eseguire “l’oiling out” (vedremo in futuro di cosa si tratta) del dipinto e lasciarlo asciugare. Dopodichè sarà pronto per poter applicare la vernice. Metodi di applicazione. È possibile applicare le vernici a pennello o a spruzzo. Per una finitura soddisfacente della superficie e per ridurre al minimo l’esposizione ai solventi nella miscela, si sconsiglia di applicare la vernice a mano e con uno straccio. Segue un elenco delle qualità ottenibili con ciascuna vernice:

Vernice Damar – la tradizionale vernice ad alta brillantezza. Necessita di un solvente forte, come la trementina, ai fini della diluizione. Per questo motivo occorre prestare molta attenzione nel manipolare questa vernice.

Vernice finale lucida & Vernice per quadri – rispettivamente ad alta brillantezza e bianco acqua. Fungono da moderne alternative all’uso della vernice Damar.

Vernice lucida & Vernice opaca Conserv-Art (che nel Regno Unito ora si chiama Vernice finale opaca) – queste vernici rappresentano i risultati della più moderna ricerca chimica nel campo delle vernici. Il tipo lucido offre le migliori proprietà di finitura lucida; hanno un colore bianco acqua e risultano asportabili dopo oltre 100 anni.

Vernice alla cera – offre la finitura più opaca e si mantiene prontamente asportabile.

Vernici aerosol – una gamma di prodotti che include una serie formulata per offrire maggiore luminosità, resistenza all’ingiallimento e asportabilità. Le lacche aerosol disponibili sono:

• Lacca per quadri (lucida, satinata e opaca)

• Vernice Damar (altamente lucida)

• Vernice per ritocco (lucida)

Questi prodotti offrono la qualità e i vantaggi delle lacche per artisti, per i colori ad olio, alchidici ed acrilici, ma con in più la comodità dello spray nebulizzatore. Inoltre, la gamma aerosol include la Vernice universale (lucida e opaca), non asportabile e per l’uso con i colori acrilici e per il bricolage. Vi è poi l’ottimo fissativo, da usare con pastelli, matite di grafite e carboncino.

Fonte: Windsor&Newton





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