nov 11

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

Un pò di tempo fa decisi di acquistare una scatola di acquarelli tascabili da utilizzare nella realizzazione di piccoli bozzetti. Andai così in un negozio di belle arti a Roma e diedi un’occhiata ai vari tipi disponibili. C’erano alcune scatole molto costose che avevano addirittura un piccolo recipiente per l’acqua. Optai per la scatola che vedete in figura. Sinceramente ero molto dubbioso su questa scelta perchè ho sempre evitato gli acquarelli  in pastiglie. Pensavo che il passare il pennello da un colore all’altro (anche dopo averlo pulito) avrebbe compromesso la purezza dei singoli colori. Mi sbagliavo. Anche quando una pastiglia si sporca pulirla con un pennello intinto nell’acqua è davvero semplice. Questa scatola contiene 3 spazi da utilizzare come tavolozza. Anche su questo ero molto dubbioso. Quando ho acquistato i colori pensavo che questo spazio fosse troppo piccolo e avrei avuto bisogno di un piattino. Mi sbagliavo anche su questo.


Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

La scatola all’esterno è molto elegante e di colore bianco.

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

All’interno ci sono 12 colori: giallo cadmio, giallo indiano, rosso cadmio chiaro, carminio d’alzarina, blu oltremare, blu cobalto, verde cadmio, verde vescica, ocra gialla, terra siena bruciata, terra ombra bruciata e bianco. C’è poi un grazioso pennello morbido con la chiusura che funge anche da prolungamento. Infine, ci sono i tre spazi da usare come tavolozza che sono più che sufficienti se dipingiamo i bozzetti su fogli molto piccoli (non consiglio di utilizzare questi colori su grandi superfici).

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

Questa è un’inquadratura in primo piano del pennello pronto all’uso.

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

Come dicevo sopra, le scatole con il recipiente per l’acqua erano molto costose, inoltre nel momento dell’acquisto mi è sorto un dubbio. Di solito io uso due recipienti, uno per pulire il pennello e un altro per intingere l’acqua per diluire i colori, come avrei fatto ciò con un solo recipiente?In realtà su Internet esistono scatole di colori con doppio recipiente, solo che non l’ho trovato in negozio.

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

Per usare al meglio questa scatoletta ho pensato subito di dividere in 4 un normale foglio per acquarello. Io uso grammature da 300 gr o 600 gr.

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

Come sempre, ogni volta che acquisto una scatola di colori faccio un pò di prove. Qui di seguito riporto le foto di una semplice ruota cromatica realizzata utilizzando due gialli (cadmio e indiano) uno caldo e uno freddo. Stessa cosa per i rossi (cadmio chiaro e carminio) e blu (blu oltremare e cobalto). In realtà ho fatto anche altre prove tonali come:

  • scurire i gialli con giallo ocra o terra ombra bruciata. Schiarirli con bianco.
  • Scurire l’arancio con terra siena bruciata o terra ombra bruciata. Schiarirli con il bianco.
  • Scurire il rosso coadmio con un mix di cremisi e terra ombra bruciata. Scurire cremisi con la terra d’ombra bruciata. I rossi possono essere schiariti con bianco e pochissimo giallo indiano (il giallo caldo).
  • Il viola mischiato con cremisi e blu oltremare è già molto scuro e si può scurire ulteriormente solo con il nero. Schiarirlo con bianco.
  • Scurire i blu con la terra d’ombra bruciata. Schiarirli con bianco e un pizzico di verde.
  • Scurire i verdi con verde vescica e terra d’ombra bruciata. Schiarirli con bianco e poco giallo cadmio (il giallo freddo).

Purtroppo non ho foto di queste prove da mostrarvi. Il concetto è semplice i colori possono essere scuriti o mediante il complementare che altera sia il tono che la saturazione, oppure, mediante un colore della stessa gamma tonale ma più scuro e meno saturo. Le gamme da me individuate sono:

  • Gamma dei gialli: giallo cadmio chiaro, giallo indiano, ocra gialla e terra d’ombra bruciata. La terra d’ombra bruciata, in realtà, andrebbe messa nella gamma degli aranci o rossi ma visto il limitato numero di colori e la mancanza della terra d’ombra naturale penso sia un buon sostituto.
  • Gamma degli aranci: giallo indiano mischiato con rosso cadmio, terrasiena bruciata e terra d’ombra bruciata. La terra di siena bruciata è più scura e meno satura dell’arancio, la terra d’ombra bruciata è ancora più scura e meno satura.
  • Gamma dei rossi: rosso cadmio, carminio alzarina, terra ombra bruciata. Il carminio, come sappiamo, è un rosso violaceo. Essendo la temperatura della terra d’ombra bruciata più spostata verso l’arancio che il rosso, per scurire il rosso cadmio è bene mischiare carminio con la terra d’ombra. Per scurire il carminio basta a sola terra d’ombra.
  • Gamma dei viola: carminio d’alzarina mischiato con blu oltremare.
  • Gamma dei blu: blu oltremare e blu cobalto.
  • Gamma dei verdi: blu cobalto mischiato con giallo cadmio chiaro, verde cadmio, verde vescica.

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

Dipingere con i colori ad acquarello tascabili

Dopo questi brevi esercizi come prima cosa ho realizzato un piccolo bozzetto di Ritratto con i colori ad acquarello tascabili e nel prossimo post vi mostrerò i risultati. Come ultima cosa ci tengo a precisare che non è mia intenzione fare pubblicità ad uno specifico prodotto, quello che ho vorrei portare alla vostra attenzione è la possibilità di realizzare piccoli studi preparatori con un’attrezzatura poco ingombrante veloce da preparare e che offre buone garanzie qualitative. Io ho notato maggiori progressi utilizzando questo genere di attrezzatura e i bozzetti perchè rispetto all’opera vera e propria c’è un grande vantaggio: non c’è la paura di sbagliare che spesso ci impedisce di osare e sperimentare.




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2 Commenti a “Dipingere con i colori ad acquarello tascabili”

  1. 1. antonia aillardi Scrive:

    mi interessa molto l\’acquerello,e penso che salvero questa pagina e mettero in pratica questi esercizi,grazie salvatore ,le tue lezioni di pittura sono veramente utili per me che sono ancora nella fase \"limbo\",cioè sono ancora molto incerta nella pittura. ti saluto alla prossima

  2. 2. sasadangelo Scrive:

    ciao. grazie.
    questi esercizi sono basilari quando acquisti una scatola di colori. Non sono obbligatori ma aiutano.
    La parte della ruota cromatica ormai è roba che trovi ovunque.
    Meno frequente è trovare il discorso su scurire e schiarire (dove scurire significa diminuire tono e saturazione in questo caso), schiarire (aumentare tono e diminuire la saturazione). Nello schiarire diminuisce la saturazione per l’effetto del bianco. Così nello scurire per il nero. Scurire e schiarire rimanendo inalterata la saturazione è molto complesso e credo che nemmeno io mastico la cosa mlto bene (ci sto lavorando). In tali casi non si usa più bianco e nero.

    L’uso del bianco e nero però da problemi. Ad esempio scurire giallo con nero porta a tinte verdi. Ecco perchè si usa la terra d’ombra. L’arancio si potrebbe scurire con nero, ma passare prima x terra di siena bruciata e poi terra d’ombra offre un passaggio tonale più morbido e adeguato. E così via.

    Queste cose le ho imparate dai libri di Helen van Wyk e tanti altri siti.
    Ciao

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