Come disegnare i piani facciali in un Ritratto

Piani Facciali
Finora su questo blog abbiamo visto ben poco sul tema del Ritratto. Abbiamo parlato delle proporzioni del viso e del disegno degli disegno degli occhi. Abbiamo, infine, accennato al problema dell’ombreggiatura. Quest’ultimo problema, in realtà, va ulteriormente approfondito e non si può affrontare se non si ha ben chiaro come individuare i piani facciali in un ritratto. La testa ha una forma tondeggiante e capire come va ombreggiata può diventare molto complesso. Per questa ragione si cerca di descriverla attraverso una semplicazione geometrica che evidenzi quali siano i piani principali. Una volta noti i piani principali è chiaro che un piano direttamente colpito dalla luce sarà più chiaro rispetto ad uno che non lo è. In generale la regola è:

se un piano forma (approssimativamente) un angolo retto con la direzione della luce allora esso sarà il piano più chiaro. Man mano che l’angolo di incidenza diventa maggiore di 90° o minore di 90° la superfice tende a diventare più scura.

Le seguenti foto non solo mostrano in sequenza la costruzione dei piani facciali, ma ne mostrano anche l’ombreggiatura.

Piani facciali
Piani facciali
Piani facciali
Piani facciali
Fonte: http://nathanfowkes.blogspot.com


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Commenti

  1. ToroScatenato83 dice:

    Articolo stupendo!
    Merita un approfondimento!
    Quindi si usano sempre questi piani facciali per fare la corretta ombreggiatura su tutti i visi (uomo, donna, bambino/a).
    Che poi è sempre lo stesso schema fisso nel fare le linee di contorno dei piani facciali.
    Immagino che si usano anche per ombreggiare il corpo nudo, mi piacerebbe che scrivessi un articolo per i piani facciali applicati al corpo.
    P.S. Peccato che le immagini sono troppo piccole…

  2. sasadangelo dice:

    il punto non è che ogni volta devi disegnare i piani facciali.
    Nathan Fowkes sul suo blog ad esempio lo fa per scopi didattici.
    Quello che devi fare e sapere che esistono, tenerli bene a mente e applicarli appunto a mente quando disegni o dipingi.
    Magari le prime volte le disegni poi man mano cerchi di prendere la mano e fai senza.
    Come per la mescolanza dei colori è un processo logico che poi deve diventare automatico.
    La dimensione delle immagini è ricercata. Purtroppo i limiti del template di wordpress sono questi.

  3. ToroScatenato83 dice:

    Comunque non capisco perchè certe cose sono omesse nei libri di disegno e pittura, come ad esempio i 4 punti di fuga!
    Chi scrive libri d’arte forse non conosce la differenza tra livello base, intermedio, avanzato!

  4. sasadangelo dice:

    Beh, dipende quali obbiettivi si pone l’autore e l’editore di un dato libro.
    Probabile che in lingua inglese ci siano libri specializzati sulla prospettiva che ne parlano.
    Sicuramente c’è stata la recente collana Disney sul fumetto che ne parla.
    Perchè nel fumetto si usa spesso.

  5. ToroScatenato83 dice:

    Scusami dove posso trovare le immagini originali di sopra?
    Non riesco a trovarli.

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