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Come Dipingere un’Onda. Un lettore del blog ci spiega la sua esperienza.

Come Dipingere unOnda. Un lettore del blog ci spiega la sua esperienza.
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In quest’articolo vorrei riportare la mia esperienza circa la realizzazione del dipinto illustrato nel tutorial Dipingere un’Onda.

Come Dipingere unOnda. Un lettore del blog ci spiega la sua esperienza.

Come prima cosa ho scelto una una tela  100×150 cm con grana grossa. L’ho comperata così perché ho pensato che con quelle dimensioni la consistenza della grana perdesse rilevanza dal punto di vista estetico e non mi sbagliavo. Ho cercato di seguire quanto indicato nel tutorial, ho iniziato a dipingere il profilo delle onde, con una soluzione di colore bel diluita con della trementina veneta. Notavo però che qualcosa non andava nella tinta. Ma sono andato  avanti. Ho iniziato a dipingere le tre strisce della parte sottostante, con il miscuglio di poco verde smeraldo più giallo limone di cadmio, verde smeraldo in quantità maggiore e giallo limone di cadmio, ed infine verde smeraldo più poco carminio di alizarina. Nonostante tutto la colorazione continuava ad avere una tonalità piuttosto strana e poi mi sono accorto del motivo: stavo usando il verde smeraldo paolo veronese anziché il viridian. Un errore imperdonabile. Ho diluito il colore con della trementina veneta, il che ne ha reso più difficile l’applicazione o, per lo meno, l’ha resa insoddisfacente considerando che si trattava del primo strato. La grana della tela continuava ad emergere dal colore sotto forma di puntini bianchi, l’ho tirato il più possibile con una pennellessa finché non si è steso bene. Se dovessi rifarlo cambierei due cose:

  • userei il viridian e non il veronese;
  • diluirei la miscela con olio di lino, non con trementina, oppure, prima farei una grossolana stesura con del giallo limone e del viridian molto diluiti con trementina, poi passerei sopra la stesura coprente e morbida diluita con olio.

Poi ho iniziato a dipingere la cima dell’onda, lì le cose sono andate meglio, per non creare una stonatura troppo forte rispetto al resto dell’onda ho continuato ad usare il veronese, aggiungendo però del viridian. In ogni caso è evidente che il mio risultato in questo senso non ha la stessa resa cromatica del tutorial. Dipingere le linee tondeggianti sulla cima dell’onda è stato un autentico calvario; ho usato il colore dell’atmosfera, ho usato un pennello tondo e sottile, ho cercato di fargli sfiorare appena appena la tela per dare l’impressione che fossero dei tocchi, in altri casi ho prolungato delicatamente il contatto, ma non mi riusciva, e nel complesso non mi è riuscito molto bene. Oltretutto, durante l’esecuzione non ero nemmeno convinto che il tutorial si riferisse a quella parte che io stavo materialmente dipingendo, in particolare non capivo cosa fossero queste “linee tondeggianti” dal momento che per me erano solo delle linee leggermente incurvate e per convincermene cercavo nella foto di cerchietti o curvette che fossero visibili in altre parti del dipinto. Se così non era sono obbligato a fare una piccola osservazione, credo il tutorial abbia dedicato poco spazio alla spiegazione di questo punto che, per quanto mi riguarda, è stato uno dei più rognosi dell’intero dipinto

Successivamente mi sono dedicato al cielo usando il colore dell’atmosfera e aggiungendovi un po’ di giallo di cadmio per dare l’impressione del sole, lasciando qua e là qualche tocco di bianco (o di colore atmosferico con del bianco di zinco) per dare l’impressione delle nuvole. Nel complesso mi ha soddisfatto. Ho proceduto con la stesura dello scoglio più lontano, come riferiva il tutorial. Forse ho messo poca terra di siena, o comunque ne ho messa una quantità troppo simile allo scoglio più vicino dal momento che questo sembra stare sullo stesso piano di quello precedente. In generale però in entrambi i casi ho messo poco colore atmosferico perchè gli scogli sono molto più solidi e meno rarefatti del tutorial. Il cielo stesso è nel complesso più scuro. Le onde in lontananza non rappresentano nulla di aggiuntivo rispetto a quanto già detto, l’unica differenza sta nel fatto che ho usato il verde smeraldo viridian per la parte alta di quella in secondo piano. Ora arriviamo al secondo punto dolente dell’operazione, ancora una volta riguardante i patterns, questa volta quelli sulla parte interna dell’onda. Ho seguito il procedimento dettato dal tutorial, ma non sono riuscito bene a capire come tenere il pennello, quali movimenti eseguire ecc. nel complesso il problema è lo stesso di prima. Anche qui soddisfazione zero assoluto, diciamo che il risultato complessivo ha attenuato la goffaggine dei patterns, che comunque ai miei occhi rimane intatta. Per fare la schiuma finale poi ho usato del bianco di titanio “spatolato” come dice il tutorial per attirare l’attenzione dell’osservatore, cosa che sosteneva anche Salvador Dalì. Il risultato è quello che vedi in allegato. Il dipinto è tagliato, nel senso che lo scoglio in primo piano, quello sul quale si infrange l’onda, non è presente. Ho deciso di non farlo perchè rispettando le proporzioni della tela questo non sarebbe stato possibile.

Alfredo Cremonese è una persona che si è appassionato tardivamente alla pittura dopo un passato turbolento. Puoi  contattarlo sulla sua pagina Facebook.



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7 Commenti a “Come Dipingere un’Onda. Un lettore del blog ci spiega la sua esperienza.”

  1. 1. alfredo Scrive:

    grazie mille, ciao

  2. 2. sasadangelo Scrive:

    prego,
    era inevitabile che pubblicassi la tua esperienza perchè in essa ho ritrovato un errore che avevo commesso anche io e poi un’altro che penso sia molto diffuso.

    Il primo è usare il verde veronese al posto del viridian. Il viridian è un verde smeraldo. Con quel colore non funziona, evitatelo. Purtroppo Maimeri mette a disposizione solo quello. Comprate il Viridian da un altro brand. C’è anche un colore che si chiama Emerald Green. Non compratelo, non va bene. L’unico colore che può sostituirlo e che consigliava anche John E. Robinson è il verde vescica ma poi il risultato è diverso anche se gradevole.

    L’altro credo sia la prospettiva aerea. Come ti dicevo via emal il secondo scoglio sembra sullo stesso piano del primo perchè il suo colore doveva contenere più colore di atmosfera rispetto al primo. Il primo scoglio, però, non deve essere solo di colore blu + terra di siena bruciata come ho scritto nel tutorial, bensi un pizzico di colore atmosferico ci deve essere anche se in quantità minore rispetto al secondo. Questo perchè il primo scoglio sta nel secondo piano e non nel primo. Se fosse stato nel primo si poteva evitare l’uso del colore atmosferico ma a quel punto stando sul primo piano bisognava definire i dettagli con una zona in luce e l’altro in ombra e poi con qualche dettaglio tipo i classici tagli nelle rocce.

    Appena possibile chiarisco alcuni punti nel tutorial che tu giustamente mi hai fatto notare.

  3. 3. conni Scrive:

    ciao salvatore ho incominciato a dipingere un’onda come dal tutorial solo che già al secondo passaggio sono andata in crisi le prime tre strisce che dovrei dopo sfumare sono troppo verdi mentre nel tutorial danno sul blu’ cosa ho sbagliato visto che ho seguito ciò che c’è scritto ho usato il verde smeraldo o viridian giallo limone cremisi dalizarina,grazie so che mi aiuterai a andare avanti sono demoralizzata.

  4. 4. sasadangelo Scrive:

    ciao,
    non prendere sempre alla lettera le miscele … spesso cambiando brand non si riescono ad ottenere miscele analoghe. Il viridian è proprio un verde che ha lo hue verso il blue. Non è un caso. Probabilmente nella striscia in alto ne hai messo troppo. Che marca hai usato per viridian? Maimeri non ha il viridian, ha un colore che si chiama Esmerald Green o roba del genere. Quello non va bene. E’ troppo verde. Io ad esempio compro il viridian della Lukas. Ad ogni modo se la tinta è troppo verde aggiungi i blu se ritieni opportuno, cioè fai delle prove di colore a parte finchè non trovi le 3 miscele che ti soddisfano.

    La prima è un giallo verdognolo. Giallo limone ha già lo hue spostato verso il verde quindi aggiungi pochissimo verde. La seconda è più verde. Quindi si usa la stessa miscela ma con più verde in modo che si armonizzi con la prima. La 3° miscela è scura a causa dell’ombra generata dall’onda stessa, quindi si scurisce il verde con il complementare.
    Fammi sapere se ciò che ti ho detto è di aiuto.

    PS
    fai un pò di prove a parte …

  5. 5. conni Scrive:

    la marca del viridian è winton pensi che vabene? comunque seguirò i tuoi consigli farò delle prove finchè non troverò il colore che più si avvicina ,grazie ti farò sapere

  6. 6. sasadangelo Scrive:

    ciao,
    non so com’è il viridian x winsor&newton mi spiace … quindi l’unico suggerimento che posso darti è sperimentare.

  7. 7. Ilario Scrive:

    ciao salvatore, commento qui perché i commenti sul tutorial dell’onda sono bloccati. Mi sono da poco avvicinato alla pittura ad olio: ho fatto due dipinti su tela 30×40 con la tecnica wet on wet (che se vuoi ti posso inviare così me li puoi commentare). Ora mi accingo a dipingere questo tutorial. Giusto per avere una conferma: ma questo dipinto si esegue in 4 sessioni?

    1. Disegno con il pennello
    2. colorazione di base
    3. pattern di schiuma sull’acqua
    4. le zone di max luce della schiuma

    Dopo ognuna delle sessioni devo lasciar asciugare, giusto?

    Scusa per queste domande che ti possono sembrare stupide, ma avendo iniziato con la tecnica di bob ross sono abituato a non lasciare mai asciugare nulla!

    PS. Buon anno