Paesaggio ad Olio

Paesaggio Olio

In questo tutorial impareremo a dipingere un paesaggio ad olio.

Colori: Giallo Cadmio Chiaro, Giallo Indiano, Ocra Gialla, Terra Siena Bruciata, Bruno Van Dyck, Rosso Cadmio Chiaro, Cremisi d’Alzarina, Blu di Prussia, Blu Ftalo, Verde Ftalo, Verde Vescica, Nero Avorio e Bianco Titanio.

Pennelli: pennello piatto 2″, pennello a ventaglio.

Spatola.

Acqua Ragia: per pulire i pennelli durante le varie fasi del dipinto (non usare per diluire i colori).

Paesaggio Olio
Come primo passo ho coperto la tela con due mani di gesso acrilico. Ho steso la prima mano e ho lasciato asciugare. Poi con carta vetro finissima ho levigato la superficie. Ho ripetuto il processo due volte. Una volta asciugato ho coperto la tela con uno strato di bianco titanio diluito con poco olio. Non lasciare asciugare, questo strato servirà a tenere tenue le successive applicazioni di pittura. Paesaggio Olio

Iniziamo con il dipingere il cielo e il fiume. Ho steso con il pennello piatto da 2″, cremisi d’alzarina pura sia nel cielo che nel fiume. Nel fiume la tinta deve essere un pò più scura. Notate, comunque, come sono tenui i colori.
Paesaggio Olio

Ho pulito il pennello con acquaragia. Assicuratevi che il pennello sia ben pulito e asciutto altrimenti l’acquaragia intaccherà la cremisi. Stendete una mano di blu ftalo nel cielo (con pennellate a forma di 8) e nel fiume (più scuro) con pennellate orizzontali. E’ importante pulire il pennello con acquaragia e una volta che è ben pulito e asciutto passare dolcemente su tutto il cielo (sia la parte cremisi che quello blu) che nel fiume. Negli angoli in alto a sinistra e destra stendere il blu di prussia. Sfumare il colore sullo strato sottostante di blu ftalo. Pulire il pennello come di consueto e passarlo su tutto il cielo.
Paesaggio Olio

Dipingere le nuvole con bianco puro e pennello 2″. Il tocco deve essere leggerissimo. Alla fine pulire il pennello e asciugarlo. Passare il pennello su tutto il cielo per amalgamare le tinte fra loro. Mescolare con la spatola nero avorio, bruno van dick, poco blu di prussia e poca cremisi. La mescolanza non deve essere perfetta, cioè i 4 colori non devono perfettamente fondersi in un unico colore. Dipingere la montagna con il suo colore base che è molto molto scuro (sembra un nero molto freddo). E’ importante raschiare il colore in eccesso con la spatola. Sfumare la parte in basso con pennello asciutto. La parte in luce della montagna è composta da bianco titanio, poco rosso cadmio chiaro e pochissimo nero avorio. Anche qui la mescolanza è fatta con la spatola e il colore risultante non deve essere una tinta unica perfetta. Stendere il colore con la spatola con tocco leggerissimo. La parte in ombra è realizzata aggiungendo al colore precedente il blu di prussia e la procedura si ripete.
Paesaggio Olio

Con la stessa procedura effettuata per la montagna realizzare questo scorcio di roccia.
Paesaggio Olio

Per dipingere gli alberi si utilizzi il pennello a ventaglio. Si prepari una miscela di verde ftalo, poco blu di prussia, poco nero avorio, poco bruno van dyck, pochissima cremisi d’alzarina ottenendo un verde scurissimo. Mischiare questi colori con la spatola. Mescolare il colore risultante con pochissimo blu ftalo per dipingere gli alberi in lontananza. Poi iniziare a dipingere con il verde scurissimo mescolato prima i tronchi degli alberi. Tenere il pennello in modo tale che i peli siano disposti verticalmente e perpendicolari alla tela. Poi dipingere i rami dei pini piccoli in alto e larghi in basso. Partire all’alto con lo spigolo del pennello e man mano che si scende utilizzare sempre più pennello in posizione orizzontale e perpendicolare alla tela. Prendere il pennello 2″ e picchiettarlo sul colore verde scurissimo sulla tavolozza. Dipingere il colore di fondo dell’erba. Dare pennellate verticali sull’acqua per dipingere i riflessi. Pulire il pennello e asciugarlo e passarlo in modo orizzontale sul colore del riflesso e del mare in modo che si amalghimino.
Paesaggio Olio
Mescolare con il pennello a ventaglio un verde chiaro composto da poco verde ftalo, giallo cadmio chiaro, giallo indiano e ocra gialla. Dipingere i rami dei pini esposti alla luce. Il colore va leggermente picchiettato. Con terra di siena bruciata, nero avorio dipingere la parte estrema delle spende del fiume, le due strisce scure. Poi aggiungere bianco e dipingere il terreno. Entrambe le attività vanno eseguite con la spatola. Sul fiume aggiungere del bianco per i riflessi dell’acqua sempre con la spatola e tocco leggerissimo. Intingere il pennello 2″ nel verde chiaro precedentemente mescolato e dipingere l’erba del prato. Mescolare poi un verde più chiaro con giallo cadmio chiaro e verde vescica e dipingere con la punta del pennello da 2″ i cespugli. E’ importanti che i cespugli in basso siano scuri, se non è così aggiungete un pò del verde scurissimo mescolato nel passo precedente.
lago-ross-8

In questa ultima foto c’è il dipinto completo eseguito una seconda volta. Dipingere più volte lo stesso quadro aiuta amigliorarsi, in questo secondo tentativo la montagna e le rocce sono venute sicuramente meglio. Tutto il quadro è stato eseguito in un’unica sessione. Gli esperti direbbero Alla Prima.


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Commenti

  1. fantastico esempio di maestria pittorica ed arte estemporanea. Visiti il mio sito su http://www.letizialisi.com

  2. cristiano dice:

    Abbastanza corretto, non mi piace la troppa centralità della montana innevata ed i riflessi nel lago degli alberi in primo piano che non ci sono.

  3. Ciao Salvatore, complimenti per il tuo blog lo seguo da tempo e complimenti per il tuo dipinto. Credo che abbiamo la stessa passione ma con poco tempo questo per quanto mi riguarda sai lavoro e casa con famiglia si fa poco, ma grazie ad internet e consultare qualche libro si apprendono tante cose.
    Volevo nel contempo segnalarti il mio blog.
    http://blogs.dotnethell.it/BeppeDM/
    Saluti Giuseppe

  4. mi sa che le passioni in comune sono due: informatica e pittura. La prima per me è pure la mia attività professionale principale 🙂

  5. sono d’accordo sulla montagna. Tieni presente che oggetti lontani non si riflettono, per quelli in primo piano hai ragione. La tecnica prevede di fare i riflessi prima del terreno. Ho fatto i riflessi troppo corti e il terreno è venuto più alto di quello che avevo preventivato, per cui alla fine i riflessi sono stati nascosti dal terreno.

    Grazie dei suggerimenti

  6. complimenti per i colori,le ombre,i chiaroscuri insomma mi piace io sono un autodidatta,mi diletto ma non sono brava cosi’ buon lavoro

  7. complimenti per il capolavoro sono un autodidatta,luci,ombre e articolari sono eccellenti buon lavoro

  8. ioioio dice:

    …sono un principiante…ogni volta che cambio colore pulisco il pennello con dell\\\’acqua ragia e poi asciugo con della semplice carta?

  9. sasadangelo dice:

    esatto. Metti in un bicchiere (non di plastica perchè si sciglie) l’acqua ragia e pulisci il pennello lì dentro. Poi asciuga con uno straccio o carta da cucina. Il pennello asciutto è importante soprattutto nelle sfumature quando devi unire tra loro due colori adiacenti.

  10. francesco dice:

    per fare un quadro del genere bastano 20 , 25 . Basta seguire gli esempi di Bob Ross. Niente di eccezionale.

  11. francesco dice:

    20, 25 minuti.

  12. salvatore dice:

    esatto, è un quadro di ross. Quindi 30 minuti è il tempo esatto se si ha un pò di pratica.

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