Paesaggio di Antonio Cammarata

cammarata1

In quest’articolo cercherò di illustrarvi il mio tentativo (non so quanto riuscito) di imitare una delle opere di Antonio Cammarata. Per questo lavoro ho utilizzato dei colori ad olio ad acqua. I colori li ho scelti in base al mio gusto personale e se lo desidera il maestro potrà suggerire le sue miscele in un commento a questo post.

Il dipinto è stato eseguito su cartone telato 30 x 40.
cammarata2

Prima di tutto ho eseguito il disegno con la matita sanguigna in modo che il segno si amalgamasse meglio ai colori, infatti, spesso la grafite della matita può sporcare i colori sovrastanti.

Ho iniziato definendo il colore dell’atmosfera. Non avendo il blu cobalto tra i miei colori ho realizzato una miscela di blu oltremare e verde. Come si osserva il colore va schiarito con il bianco man mano che ci si avvicina all’orizzonte. Per la montagna sono partito dal colore terra verde e ho applicato il principio della prospettiva aerea miscelando il colore scelto per l’atmosfera al colore scelto per la montagna.
cammarata3

Per il mare ho scelto un colore simile a quello del cielo (un pochino di verde in più). Il mare è più chiaro all’orizzonte e scurisce man mano che ci si avvicina al primo piano. E’ importante, però, che all’orizzonte il mare sia più scuro del cielo.
cammarata4

Per la terra in secondo piano ho usato terra d’ombra bruciata per la parte inferiore. Terra di siena bruciata più terra di siena naturale per la terra. Il colore l’ho schiarito man mano che mi avvicinavo alle case. Non usate il bianco per schiarire, bensì ocra gialla + giallo cadmio chiaro. Le case sono terra di siena bruciata + terra di siena naturale. Nella parte in ombra ho aggiunto il blu oltremare. Per i tetti ho usato la terra d’ombra bruciata. Fate attenzione alla forma delle ombre che è molto importante e alle ombre sotto i tetti.
cammarata5

Per la sabbia ho utilizzato i colori terra di siena bruciata, terra di siena naturale e ocra gialla. Notate come il colore schiarisce verso l’alto. Quà e la ho aggiunto delle zone scure utilizzando alla miscela pochissimo blu oltremare. Notate come le tinte utilizzate sono sempre le stesse, questo serve a creare un’armonia nel dipinto. Poi con terra verde mischiato con rosso di cadmio (il complementare) ho colorato i verdi più scuri. Il verde più chiaro è stato ottenuto con terra verde e giallo di cadmio.
cammarata6

Con la terra d’ombra bruciata ho colorato i sassi. L’ombra proiettata è stata ottenuta mischiando al colore della sabbia il blu oltremare (suo complementare). Con lo stesso verde scuro di cui sopra ho iniziato a dipingere il ciuffo d’erba a destra. La barca è stata realizzata con colori rosso cadmio e terra verde entrambi però spenti con i rispettivi complementari altrimenti quel rosso e verde diventavano troppo accesi. Bianco + pochissimo colore del cielo per la parte bianca. L’interno della barca è terra di siena naturale + ocra gialla e la parte in ombra è terra d’ombra bruciata. L’ombra proiettata della barca l’ho realizzata con lo stesso metodo utilizzato per l’ombra proiettata dalle pietre.

A questo punto ho lasciato asciugare il dipinto per un giorno.
cammarata7

Ho dipinto le nuvole con bianco e pochissimo giallo sfregando il colore sul cielo asciutto. Con terra d’ombra bruciata ho dipinto le finestre delle case. Con terra verde + rosso cadmio (suo complementare) gli alberi dietro le case. Poi sulle pietre la parte in luce l’ho dipinta con terra di siena naturale + giallo e la parte di luce riflessa (cioè quella dietro) con il colore usato per il cielo.
cammarata8

Sul ciuffo d’erba ho iniziato a dipingere puntini di fiori con bianco e pochissimo giallo. Per gli scogli in secondo piano ho usato terra d’ombra bruciata + giallo + bianco per la parte in luce.
cammarata9

Ho inizato a dipingere i ciuffi d’erba con un verde più chiaro. Verde Permanente + giallo cadmio + terra verde. I ciuffi devono essere più corti, chiari e poco saturi (cioè meno brillanti) in lontananza e più scuri, lunghi e saturi (cioè più brillanti) man mano che ci si avviacina al primo piano.
cammarata10

Ho continuato il lavoro sull’erba, poi ho aggiunto un pò di bianco i lontananza per le onde del mare e poi terra di siena bruciata + terra di siena naturale + bianco sulle zone chiare della terra in secondo piano.

Ovviamente non pretendano i lettori di comparare il mio modesto lavoro con quello di Cammarata, professionista del genere. Alcune cose penso vadano migliorate come gli scogli troppo uguali l’uno all’altro (creano eccessiva simmetria) e i ciuffi d’erba che appaiono un pò piatti proprio perchè ho giocato poco con la variazione di tono e saturazione tra i ciuffi in lontananza e queli in primo piano.

Ad ogni modo spero che comunque questo esercizio possa tornarvi utile per i vostri esperimenti.


Ti è piaciuto l'articolo?







   Stampalo    Stampalo

Iscriviti alla Newsletter

Dipingere con la tecnica dei Fiamminghi
Iscriviti alla Newsletter riceverai gratis l'ebook Dipingere con la tecnica dei Fiamminghi


Commenti

  1. mi e’ piaciuto molto l’articolo grazie

  2. sasadangelo dice:

    grazie a te

  3. ciao, complimenti per l’articolo l’unica cosa se posso fare un’osservazione è che la barca non sembra in riva ma sopra una collina cioe’ non da l’mpressione della riva del mare ciao Anna

  4. sasadangelo dice:

    xanna: grazie del feedback … effettivamente guardando bene sembra tu abbia ragione.

  5. maddalena dice:

    Grazie per la generosa lezione.

  6. giovanni dice:

    bella spiegazione molto utile davvero bravo complimenti

Parla alla tua mente

*