Che cos’è l’Olio Nero?

Olio Nero

Probabilmente non tutti hanno sentito parlare di olio nero. In quest’articolo ti spiegherò che cos’è l’olio nero, come si prepara e i suoi impieghi di utilizzo.

Che cos’è l’olio nero?

L’olio nero è un medium per pittura ad olio realizzato mediante cottura di olio in sali di piombo. Esso ha diverse caratteristiche molto interessanti. E’ un medium che asciuga al tatto, migliora la viscosità dei colori (rendendoli cremosi) senza ridurne la qualità.  Molti artisti lo impiegano per creare medium, tra i più noti medium preparati con l’olio nero c’è il medium di Jacques Maroger, direttore tecnico del Museo del Louvre, e studioso per anni delle tecniche degli antichi maestri. I suoi studi furono pubblicati nel celebre libro The Secret Formulas and Techniques of the Old Masters nel 1948. Molti artisti, però considerano questo medium solo una versione rinominata del Melgip un medium usato da molti maestri del passato come Joshua Reynolds e William Turner.

Come si prepara l’olio nero?

Come prima cosa cominciamo ad elencare i materiali necessari per preparare l’olio nero.

Olio Nero - Materiali

Dalla foto si osserva che i materiali necessari per preparare l’olio nero sono: contagocce, olio di lino lavato, bianco d’argento Maimeri tubetto della vecchia serie (oppure biacca) e contenitore in ceramica (la cui grandezza dipende dalle esigenze). Bisogna dire che, la ricetta originale prevedeva, in alternativa al bianco di piombo l’uso del litargirio. Questo è, invece, il procedimento che ho usato per preparare l’olio nero. Prendere una parte di bianco di piombo (o biacca) e mescolarle con 5 pipette di olio di lino lavato.

Olio Nero - Contagocce e Bianco

Con un manico di pennello vecchio fare la punta e mescolare a finchè l’olio e il bianco sono amalgamati bene. Poi mettere a fuoco lento finchè la mistura diventa come la schiuma del caffè. Togliere dal fuoco per 10 minuti e lasciarla riposare. Rimettere di nuovo a fuoco lento per un’altra mezz’ora. E’ importante non far bollire il miscuglio.

Olio Nero - Cottura

Mettere  il tutto in un contenitore di vetro come si vede nella foto.

Olio Nero

Dopo più o meno una settimana avrai due strati, sotto il composto di piombo e sopra l’olio nero, se non si formano i due strati dopo qualche giorno, ripeti il processo. Tira l’olio con una siringa per separarlo dai composti di piombo sedimentati. Un modo per vedere se l’olio nero è pronto, durante la fase di cottura prendi un po’ di mistura e mettila su un corpo freddo, se diventa tipo la cera e’ buono.

E’ pericoloso preparare questa ricetta?

Si. Prepara questa ricetta se e solo se sai bene cosa stai facendo. Non devi respirare i fumi che escono dal contenitore durante la cottura. Non fumare o mangiare mentre prepari questa ricetta. Evita il contatto del miscuglio con le ferite. Evita che l’olio vada a contatto con la fiamma. Esegui quindi il procedimento in un’area ben ventilata o ancora meglio all’aperto. Io e il sito Disegno & Pittura decliniamo qualsiasi responsabilità da eventuali danni che possono scaturire da una preparazione non appropriata di questa ricetta. Chi vuole provare questo medium per dipingere o per preparare altri medium, ma non ha la possibilità o voglia di prepararlo, deve sapere che esso è venduto anche in commercio. In futuro vedremo come preparare altri medium basati a loro volta sull’olio nero.

Se anche tu hai usato in passato questo medium raccontaci la tua esperienza lasciando un commento all’articolo.


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Commenti

  1. ottima cosa, ma non ne avevevo mai sentito parlare.
    Grazie e complimenti, io continuo a imparare.
    Marino Guerra

  2. Ciao marino. Male perche’ i medium camminano insieme con la storia della pittura.Capire come si comportano i medium antichi, e’ anche capire come si comporta la pittura. Ricordatevi sempre la frase del Grande maestro Tiziano, un quadro fatto in fretta e’ come uno strumento non suonato. Grazie per i complimenti se hai bisogno chiedi.

  3. molto interessante,io pero’ comprero’ quello gia’ pronto,comunque grazie e complimenti.

  4. Grazie mille per questa bellissima lezione,
    che trovo molto interessante!
    Complimenti!

    Antonella.

  5. massimo dice:

    ciao , sai se si può acquistare anche in Italia?

  6. Ancora mancano alcuni articoli,perche’ da solo si puo’ usare tranquillamente sempre con moderazione,ma associato alla mastice oppure alla cera sempre preparate in un certo modo si ottengono dei medium personalizzati in base alla pittura che fa.

  7. Acquarius dice:

    Articolo interessantissimo, anche se dubito che sarò mai in grado di metterlo in pratica. Per mia cultura personale, però, resto in attesa di conoscere quali altri medium si possono preparare con questo olio. Ciao Vasco, grazie e complimenti per la tua disponibilità a condividere con noi le tue ricerche.

  8. Vincenzo Fontanarosa dice:

    Avrei, effettivamente molto timore nel preparare quseta ricetta…Già sentire parlare di un solvente come la biacca, bisogna andarci con molta cautela…Lascio ai più esperti l’utilizzo di questo metodo…E comunqe, grazie ancora Vasco..Attendo nuove soluzioni più semplici, come Acqarius…

  9. Maria Elena dice:

    Molto interessante non conoscevo quest’olio, anche perché non è facile trovare queste info, tu sei stato chiaro e preciso, per ora mi limiterò a comperarlo e vedere il risultato … come lo uso come l’olio di lino?
    Grazie !!!!

  10. Mi piacciono molto queste preparazioni fai-da-te, quindi grazie. Ti chiedo però di essere più preciso sulla quantità del bianco di piombo da usare così come fai con la misura dell’olio. Mille grazie.

  11. Mannon dice:

    Thank you for this very interesting article

    I wish you a nice day

  12. ti rispondo solo ora perchè ho avuto per molto empo il compiuter fuori uso. per quanto riguarda l’articolo lo trovo come al solito molto interssante. grazie ancora

  13. grazie adele per il commento.

  14. Interessante, ma rimane un prodotto nocivo e per esperti .
    Meglio scoraggiare l’utilizzo ai pittori sprovveduti e alle prime armi.
    personalmente non l’ho mai provato, ma ne provai di simili, prodotti in passato dalla ditta lefranc and Bourges uno era il mi pare di ricordare si chiamasse flamad (medium effetto fiammingo) l’altro simile per la confezione di cui pero’ non ricordo il nome era (medium effetto veneziano).Poi do un’occhiata su internetsi ve né rimasta traccia
    Li abbandonai quasi subito per la nocività dovuta al piombo che contenevano.
    Ricordo l’odore penetrante e malsano che emanavano nella stesura del
    colore.
    Poveri pittori del passato quanti veleni si respiravano.

  15. Ciao luca,
    Come vedi nella parte finale dell’articolo Salvo ha scritto quanto segue. Quindi noi assolutamente sconsigliamo questa ricetta ai non esperti o principianti. Essi possono considerarla solo da un punto di vista di nozione in più teorica. Null’altro.

    Si. Prepara questa ricetta se e solo se sai bene cosa stai facendo. Non devi respirare i fumi che escono dal contenitore durante la cottura. Non fumare o mangiare mentre prepari questa ricetta. Evita il contatto del miscuglio con le ferite. Evita che l’olio vada a contatto con la fiamma. Esegui quindi il procedimento in un’area ben ventilata o ancora meglio all’aperto. Io e il sito Disegno & Pittura decliniamo qualsiasi responsabilità da eventuali danni che possono scaturire da una preparazione non appropriata di questa ricetta.

  16. George dice:

    Leggo casualmente il suo articolo sull’olio nero e la sua preparazione. Lei ha un’idea perlomeno inconsueta di questo medium. Peraltro le ricordo che il bianco d’argento Maimeri non conteneva solo il carbonato basico di piombo, ma anche l’ossido di zinco. Contento lei.

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