Guadagnare online con Adsense. I° Parte.

Come Funziona Adsense

Nell’articolo 13 modi per guadagnare online con il disegno e la pittura ho spiegato alcuni metodi per guadagnare online utilizzando la propria Arte e Internet. Questi metodi sono stati identificati osservando come molti artisti promuovono la propria Arte in Rete. Tra i metodi proposti quello più semplice è sicuramente l’uso della pubblicità online. L’implementazione è molto semplice, basta avere un sito, registrarsi su un sito di pubblicità online e pubblicare i banner sul proprio sito.

In questo articolo vorrei raccontarti la mia esperienza con la pubblicità online Adsense cercando così di fornirti qualche utile consiglio per guadagnare online con Adsense. Ci tengo a precisare che questa serie di articoli non vuole illudere nessuno circa la possibilità di facili guadagni sul web. Con essi voglio solo raccontare la mia esperienza riportando quali sono state le strategie che hanno prodotto dei frutti e quali no. Una seconda cosa che desidero precisare è che raggiungere un risultato decente con adsense richiede tempo, studio e lavoro. Nessuno regala soldi per nulla.

Come funziona Adsense?

Il meccanismo di Adsense è molto semplice. Ci sono individui detti Advertiser che hanno interesse a pubblicizzare le loro attività online e sono disposti a pagare per farlo. C’è Google che mette a disposizione di queste persone la piattaforma Adwords (prodotto Google destinato agli Advertisers) per pubblicare i propri annunci a pagamento. A quel punto Google può decidere di pubblicare questi annunci sui propri siti oppure su siti di altre persone detti Publisher. Quest’ultimi per fare ciò devono iscriversi sul sito di Adsense (prodotto Google destinato ai Publisher), decidere il formato degli annunci da pubblicare, colori ecc. e copiare e incollare sul proprio sito un pezzo di codice. Sarà Google a traghettare gli annunci del mondo Adwords sul sito dei “Publisher” in base alla rilevanza. Quindi se il sito di un Publisher parla, come nel mio caso, di disegno e pittura riceverà annunci attinenti a questo tema. Non appena un utente arriva sul sito del Publisher e cliccherà su un annuncio, il Publisher riceverà dei soldi per quel click. L’ammontare della cifra dipende da molti fattori: quanto l’advertiser ha pagato per quel click, la qualità del traffico, concorrenza, ecc.

La figura sintetizza il funzionamento a grandi linee del sistema Adsense/Adwords:

  1. L’Advertiser crea una campagna pubblicitaria A e decide un costo massimo per click di 0.10$.
  2. Google attraverso il sistema Adsense decide di pubblicare l’annuncio A sul sito di un Publisher.
  3. Un utente del sito del Publisher clicca sull’annuncio A.
  4. Il sistema Adsense in base a suoi calcoli interni deciderà che il costo effettivo di quel click sarà Z, con Z<X. Quindi dal conto dell’Advertiser verranno scalati Z$ di cui Y andranno al Publisher, con Y<Z e Z-Y a Google stesso.

Guadagnare online con Adsense è possibile o esistono concorrenti migliori?

Adsense non è l’unico PPC esistente su web. Ci sono altri network, anche molto importanti, ma ti garantisco che  esso è senza dubbio il migliore. Esistono poi altri modi per guadagnare online: affiliazioni, siti membership, vendita prodotti, ecc. Come già discusso nell’articolo 13 modi per guadagnare online con il disegno e la pittura numerosi artisti statunitensi utilizzano diverse strategie  per poter finanziare il loro hobby o la loro professione artistica. Se poi qualcuno mi chiede se davvero Adsense funzioni il discorso si complica. Io non voglio sbilanciarmi su questo discorso, voglio solo riportare alcuni dati incontrovertibili, poi ognuno potrà trarre le conclusioni che desidera:

  • Google nel 2009 ha guadagnato 18 miliardi di dollari dalla pubblicità (quindi con la coppia Adwords/Adsense).
  • La maggior parte degli annunci che portano questi introiti sono pubblicati sui siti di Google.
  • 2 miliardi di dollari derivano dalla pubblicazione sui siti Publisher.
  • Esiste un ridotto numero di Publisher che guadagna cifre molto alte in vari settori come: editoria, tecnologia, coaching, etc. La maggior parte di queste persone proviene da un paese anglofono.
  • Esistono centinaia di migliaia di Publisher che tentano di utilizzare Adsense ma dopo pochi mesi con guadagni di  pochi euro al mese smettono.

Google Ricavi Adsense/Adwords

Foto da blog.tagliaerbe.com

I 5 Pilastri per guadagnare online con Adsense

Da quello che ho potuto capire in due anni di utilizzo di Adsense, credo siano 5 gli elementi per guadagnare online con Adsense.

  1. Contenuti
    Il contenuto è il re, sostengono in molti sul web. Ed è vero. Se il tuo sito non ha contenuti interessanti la gente non lo legge e il traffico ne risente. Quindi è fondamentale dare sempre contenuti  di valore ai propri lettori. Ho riscontrato in prima persona che i contenuti di maggior valore spesso sono quelli che portano maggiori entrate.
  2. Traffico
    Se nessuno visita il blog, nessuno può cliccare gli annunci. L’80% del traffico di molti siti proviene dai motori di ricerca. Quindi ottimizzare il tuo sito con tecniche di Search Engine Optimization (SEO) è obbligatorio.
  3. Rilevanza
    Avere una pubblicità di vendita di case su un blog di pittura probabilmente non incentiverà l’utente a cliccare su quell’annuncio. E’ fondamentale che i contenuti degli annunci siano rilevanti per gli utenti del tuo sito. La regola è che se non hanno trovato quello che cercavano su una data pagina, dagli varie alternative di ricerca e se proprio non c’è l’informazione che cercavano sul tuo sito dagli l’opportunità di cercarla altrove tramite adsense. Questo gioverà sia all’utente che cliccando su un annuncio rilevante forse troverà quel che cercava, che a te che intascherai una ricompensa.
  4. Numero Links
    Se ho 9 link di sito e 1 link adsense c’è la probabilità del 10% che l’utente clicchi quell’annuncio. Se ci sono 99 link di sito e 1 link adsense la probabilità scende all’1%. Il realtà ho semplificato molto qui perchè la probabilità varia anche in funzione della posizione, della rilevanza ecc. Ad ogni modo, quello che intendo dire è che un sito deve avere solo link utili alla navigazione. Quindi è fondamentale ragionare sui link del proprio sito e chiedersi se servono realmente allo scopo del tuo sito.
  5. Design
    Per design si intende come appare il tuo sito ai lettori, cioè i colori usati, il layout delle pagine, i menù e i diversi elementi grafici. Anche gli annunci pubblicitari faranno parte del tuo design e dovranno essere configurati con estrema attenzione perchè ogni minimo cambiamento potrà influire sui tuoi guadagni. Potrebbe accadere, ad esempio, che un semplice cambio di colore di un link da nero a blu potrebbe incrementare le entrate di un 20-30%. In questa serie di articoli ti spiegherò quali sono stati i formati di annunci più redditizi, quali colori ho usato e molte altre informazioni.

Questi 5 punti sono i pilastri su cui si reggono molte delle strategie che ho applicato con successo sul mio blog e che andrò a descrivere nei prossimi articoli.

Se non hai ancora letto gli altri articoli su come guadagnare online con Adsense ti consiglio di farlo subito.


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Commenti

  1. Fantastico! Grazie Sasa, stavo giusto pensando anch’io di darmi alle Adwors, ho messo il sito da poco, il tuo articolo arriva al momentnto giusto!
    Ho letto dei casi aziendali molto interessanti di combinazioni vincenti fra Adwords ed Adsense.
    Per quel che ho capito il Publisher mette a disposizione il suo sito e non ha altri obblighi, giusto?

  2. sasadangelo dice:

    esatto.

  3. sasadangelo dice:

    serena visto che stai per cominciare spero ti faccia piacere alcune dritte:

    1. ritengo il blog più adatto di un sito per l’uso di adsense. E’ una mia sensazione, non ho una dimostrazione numerica ma guardando in rete tutti quelli che guadagnano qualcosa con adsense sono tutti blog. Quasi tutti questi blog hanno un sacco di pagine. Ad esempio se vai su google e scrivi: site:dailyblogtips.com otterrai 2100 pagine. oppure site:masternewmedia.org più di 9000 pagine. La quantità è importante e lo è di più la qualità ma anche saper promuovere i propri contenuti è fondamentale.

    2. All’inizio i guadagni saranno ridicoli 4 Euro al mese se ti va bene, poi magari 10 e così via. Rileva i dati mese per mese e valuta il fattore di crescita non i dati assoluti. Con il tempo e la pazienza imparerai quelle cose che ti serviranno per migliorare.

    3. Luglio e Agosto sono mesi di scarsi introiti, quindi probabilmente le entrate saranno ancora di meno. Non scoraggiarti.

    4. Se tratterai il tuo blog/sito con professionalità e serietà riceverai risultati di pari grado.

  4. Grazie mille per le tue dritte! ci stavo pensando infatti…il sito così com’è è una vetrina statica dubito che generebbe traffico…e poi occuparsi di una blog sarebbe uno stimolo per continuare studiare e documentarsi 🙂

  5. sasadangelo dice:

    Ciao serena,
    esatto il blog è anche un incentivo a studiare e migliorarsi. Ma considera che questo blog è nato nel 2006 ed stava all’url pittura.blogspirit.com solo nel gennaio 2009 è diventato http://www.disegnoepittura.it. Adsense l’ho cominciato ad usare sul primo blog nel Maggio 2008. Con questo voglio dire di non aprire un blog per farci soldi con Adsense … ti garantisco che dopo un pò ti vien voglia di buttare tutto all’aria … se invece apri un blog su un tema che ti sta veramente a cuore allora vedrai che i risultati saranno ottimi.

  6. Ciao sasa, come al solito le tue spiegazioni e i tuoi consigli sono molto interessanti.

  7. sasadangelo dice:

    grazie paola, guardandomi in giro anche su siti anglofoni ho notato che ci sono pochissimi siti o blog d’arte (non più di 2 o 3) che oltre all’aspetto tecnico artistico affrontano anche quello di business, cioè come vendere e promuovere la propria arte. Poichè con il mio blog ho fatto esperienza in alcuni settori voglio mettere a disposizione di altri le conoscenze da me acquisite. Nel frattempo ne sto acquisendo altre, ad esempio sulla vendita di opere d’arte, sull’organizzazione di mostre, ecc. Il concetto è che bisogna tentare a fare le cose, quando si trova (basandosi anche sull’esperienza di altri e senza reinventare la ruota) qualcosa che funziona allora divulgarlo.

  8. Sì infatti…non credo che avreai alcun tipo di spinta se dovessi parlare di qualcos’altro 🙂
    In verità sono timorosa, perché non so bene come impostare la cosa, ma ci penserò. Voglio coltivare il sogno di poter magari un giorno della cosa che amo di più.
    Mi piace la tua politica: la mia insegnate di disegno che ho rincontrato di recente e che non finisco di ringraziare mi ha detto una cosa molto bella: il sapere è una catena, quel che dai riceverai.
    E poi in Italia è ora di piantarla con questa sorta di omertà sulle conoscenze artistiche, come se svelare dritte agli altri venisse confuso come una sorta di depauperamento del proprio sapere. Se insegni quel che sai non perdi nulla, fai un regalo e aiuti chi ti sarà sempre riconoscente.

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