I diversi tipi di illuminazione nel disegno e nella pittura

In questo post faremo alcune considerazioni sui tipi di illuminazione. I tipi di illuminazione sono essenzialmente 4:
- Front Light, ossia la luce disposta frontalmente al soggetto da ritrarre;
- Form Light, classica illuminazione utilizzata dagli artisti, cioè il alto leggermente spostato a sinistra;
- Rim Light, è un’iluminazione di scorcio;
- Back Light, la luce è disposta dietro al soggetto da ritrarre;

Esistono, ovviamente, altri modi di illuminare un soggetto ma tutti questi modi sono sempre riconducibili a queste 4 forme base. La domanda che ci poniamo ora è: come variano i toni di un soggetto nel diversi modelli di illuminazione.
Front Light
Nell’illuminazione Front Light non ci sono ombre. I toni scurissimi (come i0 e 1) e quelli chirissimi (10) tendono a scomparire e la scala dei toni quindi a comprimersi. Nella presente figura mostriamo una scala di conversione. Supponiamo di avere un oggetto il cui tono è 5, la domanda che ci poniamo è: con che tono devo dipingerlo quando la luce è frontale? La scala graduata mostra come il tono con cui va dipinto è circa 5.5, quindi leggermente più chiaro del suo tono originale.
Questa scala graduata vale per un tipo di illuminazione normale. In post futuri vedremo come essa varia quando aumenta o diminuisce l’illuminazione frontale.

Form Light
Come abbiamo già detto questa è la classica illuminazione utilizzata dagli artisti, la luce proviene dall’alto e leggermente spostata a sinistra. Il soggetto si trova per 3/5 alla luce e 2/5 all’ombra. Qui, a differenza della luce frontale, c’è la zona illuminata e la zona in ombra. Supponiamo di avere un oggetto di tono 5. La domanda è: con che tono devo dipingere la zona in luce e con quale quella in ombra? La scala graduata di riferimento mostra che la zona in luce avrà tono 7, mentre quella in ombra tono 2.
Questa scala graduata vale per un tipo di illuminazione normale. In post futuri vedremo come essa varia quando aumenta o diminuisce l’illuminazione frontale.

Rim Light
Questa è un tipo di illuminazione di scorcio. La luce proviene da dietro e illumina in piccola parte il soggetto. Qui il soggetto è illuminato per 2/5 e il restante 3/5 sta in ombra. Supponiamo di avere un oggetto di tono 5. La domanda è: con che tono devo dipingere la zona in luce e con quale quella in ombra? La scala graduata di riferimento mostra che la zona in luce avrà tono 9, mentre quella in ombra tono 4.
Questa scala graduata vale per un tipo di illuminazione normale. In post futuri vedremo come essa varia quando aumenta o diminuisce l’illuminazione frontale.

Back Light
Nell’illuminazione Back Light non ci sono zone illuminate. I toni scurissimi (come 0) e quelli chirissimi (10 e 9) tendono a scomparire e la scala dei toni quindi a comprimersi. Nella presente figura mostriamo una scala di conversione. Supponiamo di avere un oggetto il cui tono è 5, la domanda che ci poniamo è: con che tono devo dipingerlo quando la luce proviene da dietro? La scala graduata mostra come il tono con cui va dipinto è circa 4.5, quindi leggermente più scuro del suo tono originale.
Questa scala graduata vale per un tipo di illuminazione normale. In post futuri vedremo come essa varia quando aumenta o diminuisce l’illuminazione frontale.

Esempio
Supponiamo di avere 3 scatole: una bianca (tono 10), una grigia (tono 5) e una nera (tono 0). Supponiamo che siano illuminate con l’illuminazione Form Light, come che tono devo dipingere le varie facce?
Osservando la scala graduata del Form Light notiamo che:
- per la scatola bianca la faccia illuminata ha tono 10, quella in ombra 4 e per la terza abbiamo scelto 7 come tono intermedio.
- per la scatola grigia la faccia illuminata ha tono 7, quella in ombra 2 e per la terza abbiamo scelto 5 come tono intermedio.
- per la scatola nera la faccia illuminata ha tono 4, quella in ombra 0 e per la terza abbiamo scelto 1 come tono intermedio.

Fonte: The Artist’s Atelier, appunti delle lezioni di Frank Reilly
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giugno 30th, 2010 at 20:39
Ottimo articolo !!! Vorrei solo fare una precisazione : quando si parla dell’ illuminazione di tipo Rim Light forse volevi dire che il soggetto è illuminato per 1/5 e il restante 4/5 sta in ombra anzichè le frazioni 2/5 e 3/5.
giugno 30th, 2010 at 22:29
ciao,
credo sia accettabile una definizione 1/5-4/5 così come 2/5-3/5.
A rifletterci bene credo la prima sia più verosimile della seconda visto che la traduzione in italiano è illuminazione di scorcio, cioè la luce sta dietro il soggetto ma quest’ultimo non la copre del tutto, una parte minima riesce a filtrare.
Quindi credo che la tua osservazione sia esatta …