Dipingere una mela

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In quest’esercizio illustrerò come dipingere una mela. Di tanto in tanto anzichè realizzare dipinti completi preferisco esercitarmi su piccoli elementi come ad esempio una mela. Per l’esercizio ho utilizzato i seguenti materiali:

  • Rosso cadmio chiaro
  • Carminio d’Alzarina
  • Bianco titanio
  • Giallo cadmio chiaro
  • Verde ftalo
  • Terra ombra bruciata
  • Una spatola piccola per miscelare i colori
  • Pennello piatto n° 6

Innanzittutto ho mescolato con la spatola 3 miscele:

  1. Il colore locale della mela che è un rosso leggermente tendente al viola, quindi ho mescolato rosso cadmio chiaro con pochissimo carminio d’alzarina.
  2. Per la zona in luce ho schiarito il colore 1 con bianco. Poichè il colore tendeva molto al viola ho aggiunto una punta di giallo di cadmio chiaro (cioè il colore immediatamente adiacente al rosso oltre al viola).
  3. Poi ho mescolato il colore della zona in ombra aggiungendo alla prima miscela il complementare, cioè verde ftalo.

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Ho iniziato colorando uno sfondo molto scuro e caldo per la mela con terra ombra bruciata pura.

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Ho iniziato a dipingere con il pennello piatto n° 6 le zone illuminate con la tinta n° 2. La luce proviene dall’alto a sinistra leggermente spostata in avanti.

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Sempre con lo stesso pennello e con la tinta 1 ho colorato in mezzotono senza mai sovrapporre i due colori.

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Infine, utilizzando sempre lo stesso pennello e con la tinta 3 ho colorato le zone in ombra.

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Dopo aver pulito bene il pennello e asciugato con uno straccio ho sfumato le zone di contatto tra le tre tinte.

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A questo punto viene la parte più importante: colorare le zone di max luce. Innanzittutto bisogna preparare la tinta giusta. Per fare ciò basta miscelare molto bianco con il complementare del colore locale dell’oggetto (questo principio lo avevamo già analizzato nei post precedenti). Quindi poichè la mela è rossa e il suo complementare è verde bisogna miscelare a tantissimo bianco una leggerissima punta di verde ftalo. Il solo colore, però non è sufficiente per dipingere un punto di max luce, qui bisogna lavorare di pennello in maniera rapida e precisa e utilizzare una tecnica che ho imparato dai video di Helen van Wyk e che devo ammettere funziona benissimo.

La tecnica è chiamata: make it, break it and make it again. In italiano si può tradurre più o meno come: fai, distruggi e fai di nuovo.

Ma in cosa consiste questa tecnica? Prima fare una pennellata precisa del colore appena miscelato sul colore della mela più chiaro (quello della zona illuminato).

I punti da dipingere nel nostro caso sono due.

Otterremo un risultato come nella figura sottostante (Make It).

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A questo punto si asciuga il pennello con uno straccio e si sfuma il colore appena applicato sul colore della mela sottostante. Si crea una zona di luce più illuminata rispetto al colore della tinta 2 (Break It). A questo punto con pennello asciutto si prende ancora un pò di colore della tinta appena miscelata e si dipingono altri due baffetti come abbiamo fatto sopra. Con pennello asciuto si sfuma solo il contorno del punto di max luce. Non passate il pennello sulla zona centrale che deve rimanere d colore vivo (Make It Again). Otterremo un risultato come questo. Magari voi sarete più bravi di me. Con la tinta 3 si dipinge poi lo stelo della mela.

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Consiglio di eseguire più copie del soggetto. Ad ogni copia noterete grandi miglioramenti.

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Commenti

  1. domanda: riuscite a vedere le immagini? Questa mattina non si vedevano, ho fatto qualche modifica e ora dovrebbero essere visibili.

  2. no, io ancora le immagini non le vedo..

  3. e ora? si vedono?

  4. sii! ora si vedono.

  5. parli di pennello numero sei…c’è una corrispondenza fra la misura del pennello espressa in pollici e quella espressa in numero? Credevo che la scala numerica fosse diversa per ogni marca

  6. sasadangelo dice:

    ciao,
    la misura in pollici si usa spesso per le pennellesse.
    Per i pennelli normali c’è la semplice numerazione che non so se poi è associata ad una misura in cm o pollici. Ad ogni modo qui faccio riferimento al numero 6 inteso come numero.

  7. Maurizio 78 dice:

    Le tue lezioni sono davvero utili. Mi accorgo che gli elementi, le nozioni, e tutto il resto.., combaciano come le tessere di un puzzle fermate dal collante della lo oro coerenza. Credo che quando una lezione è fatta come si deve, assume la decisiva prerogativa di essere INTUITIVA. ah..mi riferisco ovviamente all’ intero corso..ciao e tante grazie Maurizio

  8. Daniela dragoni dice:

    Grazie per i preziosissimi consigli e contributi , li sto mettendo in pratica e ottengo buoni risultati .

  9. grazie a te

  10. mario zazzetta dice:

    Come sempre i tuoi articoli,non si smentiscono mai, sono chiari ed incisivi.
    grazie mario.

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