Dipingere gocce di acqua

Dipingere gocce di acqua

In quest’articolo voglio spiegarti come dipingere gocce di acqua.

Diversi anni fa ho tradotto un articolo su Come dipingere gocce di acqua. Oggi voglio approfondire l’argomento mostrandoti come dipingere gocce di acqua con un sistema molto rapido, veloce ma, soprattutto, pratico.

Un po’ di noiosa teoria?

Quando la luce viaggia nell’aria ed incontra una goccia d’acqua, una parte viene riflessa con un angolo di riflessione i uguale all’angolo di incidenza, e una parte continuerà a viaggiare nella goccia cambiando, però, il suo angolo di inclinazione. La luce, quindi, passando da un materiale (aria) all’altro (acqua) subisce una riflessione e una rifrazione.  La luce all’interno della goccia viaggia fino a toccare una seconda estremità. Una parte di luce sarà rifratta all’esterno con angolo i, una parte verrà riflessa all’interno della goccia con medesimo angolo r. All’interno della goccia il viaggio continua fino a raggiungere l’estremità opposta al punto di entrata, dove avverrà ancora una volta una riflessione con angolo r e una rifrazione  con angolo i.

Rifrazione nella goccia d'acqua

Quando il raggio di luce entra nella goccia con un angolo i uguale all’angolo osservatore-goccia ecco che l’osservatore vedrà un lustro (o punto di massima luce) molto splendente. Dall’altra parte si vedranno più raggi di luce che escono in maniera più diffusa e lieve. Quindi da un punto di vista artistico abbiamo già due indizi:

  1. là dove entra la luce avremo un lustro puntiforme molto splendente;
  2. Sul lato opposto una luce un po’ più diffusa o sfumata.

Dipingere Gocce di Acqua - Teoria

Ma le informazioni che ci interessano per dipingere gocce di acqua non finiscono qua. La luce viaggiando verso il basso lascerà l’area della goccia sottostante al lustro completamente nell’oscurità. La parte centrale, essendo un’area molto illuminata, ci apparirà trasparente e sarà completamente visibile il colore del fondo sottostante la goccia. La goccia, infine, si comporta come qualsiasi oggetto in natura. Colpita dalla luce, nonostante parte di essa la penetri per uscire dal lato opposto, comunque genererà un’ombra portata sulla base su cui essa si poggia.

Goccia

Abbiamo, a questo punto, tutte le informazioni che ci servono per dipingere una goccia, bisogna solo capire come metterle in pratica.

Vedremo ora due semplici esempi di goccia, su un fondo verde e rosso, dipinti ad olio su comuni fogli A4. Il colore è stato usato così come esce dal tubetto così il poco olio viene subito assorbito e il colore si asciuga molto presto. Ovviamente i fogli A4 sono inadatti per la pittura ad olio ma, per provare questi due semplici esercizietti, è il metodo meno costoso e più veloce da fare anche su un tavolo da cucina. E’ inutile dire che lo stesso metodo si può adoperare con i colori acrilici.

Come dipingere gocce di acqua su fondo verde?

Come prima cosa prepariamo un fondo verde con un colore verde foresta fatto da blu oltremare, giallo cadmio chiaro e terra d’ombra bruciata.

Dipingere Gocce d'Acqua

Bisogna poi creare una versione più scura del colore aggiungendo più terra d’ombra bruciata. Con questa dipingiamo le due aree più scure, quello sottostante al lustro e quello dell’ombra portata. Dopo l’applicazione del colore con un pennello piatto n° 0 o 2 asciugatelo e pulitelo e sfumate un pochino i bordi.

Dipingere Gocce d'Acqua

A questo punto bisogna dipingere con un pennello 000 il punto del lustro e la zona di luce diffusa. Per il momento non sfumate nulla. E’ importante usare come colore NON il bianco puro. Non bisogna mai dipingere i lustri con bianco puro. Sempre aggiungere al bianco una quantità infinitesimale (deve essere impercettibile) di colore complementare del colore di base. Essendo il colore di base un verde, mescolate una quantità impercettibile di rosso al bianco di zinco. Il rosso è una miscela composta da rosso cadmio chiaro, carminio e un pochino di verde vescica per spegnere l’eccessiva vivacità del rosso. Notate come nel lustro della foto il rosso non si veda affatto. Ma esso c’è e vi assicuro che la sua aggiunta rende il lustro più naturale e non un punto bianco dipinto su fondo scuro.

Dipingere Gocce d'Acqua

Con pennello piatto n° 0 o 2 asciutto e pulito, sfumare l’area di luce diffusa della goccia. NON toccate il lustro che non va mai sfumato.

Dipingere Gocce d'Acqua

Come dipingere gocce di acqua su fondo rosso?

Con un procedimento analogo dipingiamo la goccia su un fondo rosso. Il colore rosso è formato da rosso cadmio chiaro, carminio e poco verde vescica.

Dipingere Gocce d'Acqua

Anche questa volta creiamo una versione del rosso più scura. Ho aggiunto al rosso più verde vescica e una punta di nero d’avorio. Con questo colore si dipinge l’ombra sotto il lustro e l’ombra portata. Questa volta, però, queste aree in ombra sono meno scure. Copiando un dipinto da una foto può accadere che queste aree di ombra siano molto scure oppure siano poco scure e la goccia a stento si intravede. Nel copiare il dipinto è necessario creare questa variazione per evitare che le gocce sembrino tutte uguali.

Dipingere Gocce d'Acqua

Prepariamo poi il colore per il lustro usando NON il bianco puro, ma un bianco con pochissimo verde. Come verde ho utilizzato quello usato per dipingere la goccia verde. Ricordo che la quantità di questo verde deve essere infinitesimale, quasi impercettibile nel bianco. L’uso del complementare nei lustri fa in modo che essi non appaiono innaturali. Con lo stesso colore dipingere anche un piccolo baffo nell’area di luce diffusa.

Dipingere Gocce d'Acqua

Sfumare con pennello piatto 0 o 2 l’area di luce diffusa.

Dipingere Gocce d'Acqua

Come dipingere gocce di acqua in un dipinto vero?

Il colore rosso e verde che ho riportato nei due esercizi di sopra sono i colori base che ho utilizzato per il mio ultimo dipinto che ho appena terminato e che vi mostrerò appena ho delle foto più decenti. Notate che i principi esposti sopra sono applicabili ad un dipinto vero. Si comincia con un colore più scuro del colore di base della foglia e si dipingono l’area in ombra e l’ombra portata.

Dipingere Gocce di Acqua su Foglie

Poi con il bianco + pochissimo rosso si dipinge il lustro e la luce diffusa esattamente nel modo spiegato sopra.

Dipingere Gocce di Acqua su Foglie

In questa foto c’è un dettaglio di una foglia del mio dipinto, dove sono visibili alcune goccioline d’acqua.

Dipingere Gocce di Acqua su Foglie

Le stesse goccioline sono state dipinte sull’uva. Notate come il colore dell’ombra e dell’ombra portata è qui meno scuro e la goccia quasi si confonde con l’uva. Ho creato quest’effetto meno contrastato perché il dipinto originale che avevo in una foto lo mostrava così.

Dipingere Gocce di Acqua su Uva

Qui un altro dettaglio di una goccia su un altro chicco d’uva.

Dipingere Gocce di Acqua su Uva

Spero che con quest’articolo sia ora chiaro come dipingere gocce di acqua. Tutto ciò è applicabile sia ai colori ad olio che ad acrilico. Per i colori acquarello il procedimento potrebbe variare leggermente come mostra questo sito web, solo il lustro lo farei non rimuovendo il colore ma utilizzando il liquido per maschere.


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Commenti

  1. Complimenti, con semplici passaggi hai dato la soluzione concreta di numerose ricerche. Grazie

  2. Articolo utilissimo e ben sintetizzato.
    Come sai, perchè mi scrivi le tue preziose new, mi sono iscritto alla tua Newsletter ma non ho mai ricevuto l’ebook …
    Comunque veramente molte grazie per il tuo lavoro. Saluti da Siena

  3. Gianni Neri dice:

    … solo per completare il nome …

  4. Michele dice:

    Rendi le cose difficili ,facili. Grazie per la spiegazione generale,ma anche per la particolare: chiarissimo e ben espresso! Ora alla prova !

  5. gianni53 dice:

    Grazie. Argomento difficile, trattato con chiarezza e completezza.

  6. Ciao Gianni,
    il link all’ebook era nella email di benvenuto. Forse non l’hai notato.
    Se mi scrivi in privato via email ti mando il link.
    Grazie

  7. interessante articolo che rende semplice un bell’effetto

  8. franco de vincentis dice:

    Grazie per i tuoi continui e proficui suggerimenti. Colgo l’occasione per chiederti consigli sul colore della pelle o della carnagione nella figura; come costruirlo o se è presente in commercio. grazie

  9. Molto interessante! Io pensavo a tutt’altro modo di procedere per fare le gocce ( che non ho mai fatto ) …….e mi sarei complicata la vita !
    Come sempre , grazie !

  10. Carmelo dice:

    Complimenti, come sempre sei chiaro e concreto nelle tue spiegazioni…Grazie …

  11. Fabrizio dice:

    Grazie. Imparare vuol dire crescere e mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze è un atto di generosità . Ho tanti dubbi in materia, ma per ognuno di loro so che mi darai una risposta. Grazie ancora.

  12. Grazie Salvatore per i tuoi preziosi suggerimenti, per una che come me ha tanto ancora da imparare le tue chiare ed efficaci spiegazioni sono linfa vitale alla quale attingere.

  13. Complimenti Salvatore, molto interessante e utile il tuo articolo!

  14. Bravo. Anche in vacanza pensi ai tuoi allievi. E’ una bella lezione. Non ho mai dipinto gocce ma qualora ne avessi l’occasione terrò conto dei consigli. Nel mio caso ritengo, come proponi anche tu, che il liquido per mascherature, quando la goccia non è troppo piccola, possa essere utile per proteggere le curvature.
    Buone vacanze al mare. I 4° età stanno sui monti e giocano con le arti a tempo pieno. Ciao

  15. daniela dragoni dice:

    grazie ancora per i preziosissimi consigli….direi…di più…INSEGNAMENTI ….io ho dipinto più volte gocce d’acqua…ma partivo sempre dalla forma della goccia che sfumavo verso l’interno come velatura …e aggiungevo le luci e le ombre….mi accontentavo…nel complesso ma il tuo modo è davvero più efficace…GRAZIE

  16. Sei una miniera di risorse! Avevo già praticato la pittura delle gocce d’acqua, o rugiada che siano sulle tre rose, lavoro che compariva sul pdf che ricevetti con l’iscrizione al forum. In questo articolo hai spiegato con dovizia di particolari e formula annessa, intendo lo schemino, in maniera che non ci si possa dimenticare. Bravissimo!

  17. Maria Elena dice:

    Come sempre i tuoi articoli sono logici, sintetici e pratici…. ed artistici!
    L’acqua e le trasparenze non sono facili da dipingere
    Grazie

  18. spiegazione ottima grazie

  19. molto interessanti i tuoi articoli vorrei anche poterli stampare non so se si può per leggerli e rileggerli grazie Giulia

  20. Complimenti e grazie come sempre degli aiuti e suggerimenti

  21. Grazie per le tue lezioni ,sei molto bravo nel far capire con molta semplicita. Ciao,alla prossima,questa e’ molto interessante.

  22. antonio62 dice:

    Ciao e complimenti come sempre. Dipingo gocce d’acqua sopra ogni sfondo e devo dire che mi riescono bene. Hanno volume, forma e i giochi di luce, di riflessione e rifrazione, sono soddisfacenti. Solo non metto nel bianco il complementare del colore di base. Proverò e sono sicuro che le future gocce stupiranno gli amici ancora di più. Grazie

  23. Acquarius dice:

    Grazie Sasà, hai il raro dono della sintesi e della chiarezza insieme. Lezione utilissima, come tutte le precedenti, spero ce ne siano altre.

  24. Complimenti per l’articolo, chiaro, semplice e sintetico. E complimenti anche per le gocce raffigurate nelle foto, sembra acqua vera! Grazie per l’utilissima lezione.

  25. Ciao a tutti,
    Grazie per l’apprezzamento.

    Per Acquarius, si sto preparando qualcosa sui metalli … solo che servono alcuni articoli per spiegare alcuni concetti prima.

  26. Pinturicchio dice:

    Grazie Salvatore, ho letto con estremo interesse il tuo articolo e lo trovo prezioso e veramente esaustivo.

  27. Ciao Salvatore, veramente interessante anche quest’articolo; x me, che sono una principiante è stato davvero utilissimo 🙂

  28. Ciao salvatore, avevo appreso da un libro anni fa il modo di dipingere le gocce d’acqua e devo congratularmi con te per il modo semplice e chiaro con il quale hai esposto questo metodo,coadiuvato da illustrazioni che ne facilitano l’apprendimento. Grazie,ciao, Piergiorgio

  29. antonio61 dice:

    Ancora una volta stupisci per la tua curiosità dei particolari utili per semplificare l’interpretazione del vero con le tecniche artistiche, bravo Salvatore

  30. Grazie Salvatore.. Bravissimo.. bravissimo

  31. Fiorenza dice:

    Articolo molto interessante e soprattutto utile. Grazie

  32. Grazie,sono molto utili i tuoi consigli,Franca

  33. Sei un mito:)))))))))))))))) E’ tutto chiaro e comprensibile. Grazie.

  34. antonio dice:

    Grazie Salvatore:Mi associo a tutti i commenti positivi su questo articolo.

  35. Antonio dice:

    Sasà sei un grande!
    Bellissimo post molto istruttivo e molto comprensibile. Bravo davvero!
    Però l’appetito vieni mangiando quindi avrei due quesiti da porti:
    – come si deve agire se le gocce sono di un liquido colorato, per es. vino o sltra bibita?
    – e se il liquido è opaco, per esempio sangue, vernice o colore?
    Grazie per l’attenzione che vorrai dedicare alla soluzione dei miei dubbi e per condividere questi segreti che rendono accessibile l’arte a tutti o quasi.
    Ciao

  36. Grazie moltissimo per questi esempi..adoro l’acqua ed ho sempre desiderato imparare come si fanno le gocce, in particolare sui fiori. Spero di poterci riuscire anche in micropittura su unghie. Potresti
    insegnarci anche come si fanno i sassi visti sull’acqua? Ciao..

  37. Graziella dice:

    Sono sempre preziosi i tuoi consigli grazie Salvatore

  38. Ciao Sasa complimenti bellissimo articolo,siccome mi sto dedicando all’acquarello potresti spiegarci come si fanno le gocce con questa tecnica,grazie a presto.

  39. xAntonio:
    per il sangue è meno complesso perchè non c’è trasparenza. Si comporta come qualsiasi oggetto opaco. Dipingi ombra, luce, riflesso e lustro.

    La goccia di vino, invece essendo trasparente si comporta come quando metti un vetro rosso davanti agli occhi.

  40. daniela dice:

    si vede che sei un grande dal fatto che non sei geloso delle tue conoscenze e non esiti a diffondere grandi e piccoli segreti sul come fare e come ottenere i più diversi effetti. Mi associo alla richiesta di Marzia sul come ottenere l’effetto dell’acqua sui sassi. Sto facendo un quadro dove si dovrebbero vedere delle rocce in trasparenza in fondo al mare (memorie dei miei soggiorni in Croazia) ma non so come fare e sono bloccata al bozzetto delle rocce. Aiuto!!!! Un ennesimo grazie Salvatore

  41. daniela dice:

    si vede che sei un grande dal fatto che non sei geloso delle tue conoscenze e non esiti a diffondere grandi e piccoli segreti sul come fare e come ottenere i più diversi effetti. Mi associo alla richiesta di Marzia sul come ottenere l’effetto dell’acqua sui sassi. Sto facendo un quadro dove si dovrebbero vedere delle rocce in trasparenza in fondo al mare (memorie dei miei soggiorni in Croazia) ma non so come fare e sono bloccata al bozzetto delle rocce. Aiuto!!!! Un ennesimo grazie Salvatore

  42. Ciao,
    il problema di chi dipinge è sempre quello: come dipingere sassi, come dipingere acqua sui sassi, come dipingere barba, come dipingere questo o quello. E’ un punto di partenza sbagliato.

    Qualsiasi elemento è composto da macchie di colore. Si osservi il soggetto bene e si cerchi di capire queste macchie di colore come interagiscono.

    Un sasso si può semplificare come un poligono con tante facce, ognuno con suo tono.
    http://www.disegnoepittura.it/percezione-volume/

    Fatto il sasso, il principio della goccia d’acqua sul sasso è esattamente quella spiegata qua.

    Non fossilizzatevi sul dipingere questo o quello, andate al di là di questo approccio che vi bloccherà sempre.

  43. Ciao Salvatore D’Angelo, devo dirti che sei formidabile con le tue spiegazioni; semplici, di facile accesso, chiare e complete. Sei un vero Maestro con la M maiuscola. Che dire di più? Un semplice grazie per i tuoi grandi consigli!
    Marinella Curreli Concas

  44. Grazie Marinella, ma non sono maestro. C’è gente molto più brava di me in giro.. Solo che mi piace appuntare, quindi consolidare, ciò che apprendo. Poi c’è un vantaggio. Ho la memoria corta e spesso mi dimentico le cose. Il blog funge da appunti. Ad esempio, Sabato dovevo preparare un’imprimitura con gesso e colla di coniglio x un nuovo dipinto. Non mi ricordavo le proporzioni acqua e colla per fare la colla. Sono andato sul blog e le ho rilette.

  45. ciao…davvero interessante …mi piace vedere come con poco si possa trasformare una cosa…sembra vera…..e grazie xi tuoi appunti e consigli cè sempre da scoprireee ciao……lory-bg-

  46. Carmelo Triglia dice:

    Oltre al consiglio su come dipingere la goccia d’acqua, il suggerimento più gradito da parte mia è ” il problema di chi dipinge è sempre quello: come dipingere sassi, come dipingere acqua sui sassi, come dipingere barba, come dipingere questo o quello. E’ un punto di partenza sbagliato.

    Qualsiasi elemento è composto da macchie di colore. Si osservi il soggetto bene e si cerchi di capire queste macchie di colore come interagiscono.
    Un sasso si può semplificare come un poligono con tante facce, ognuno con suo tono. Questo invito a non mollare mai, è sicuramente quello più gradito grazie Salvatore D’Angelo! Dio ti benedica per quel cuore nobile, limpido ed altruista che manifesti ad ugni Tua pubbligazione . ciao Carmelo Triglia.

  47. antonia missale dice:

    ciao salvatore seguo sempre i tuoi consigli la pittura e stata sempre il mio sogno ,specialmente per esempio una goccia di aqua ect.non o molto tempo a disposizione,ma spero bene cerco di imparare ,saluti.Per me sei come l’ancora di salvezza se e giusto dire.

  48. Luigina dice:

    non ho parole nel congratularmi per la tua approfondita preparazione e chiarezza nell’esposizione

  49. gian luca bartoli mariani dice:

    trovo i tuoi consigli molto utili ….grazie! nei miei lavori ne faccio un grande tesoro di informazioni

  50. gian luca bartoli mariani dice:

    bellissimo

  51. ne approfitto per ringraziare tutti voi per le belle parole.

  52. ciao salvatore è un articolo bellissimo. L’ho provato subito e mi è riuscito. Ne sono felicissima. Grazie ancora tanto. Un abbraccio e a presto

  53. pasquale pirro dice:

    grazie……

  54. prego

  55. Caro Salvatore, anche se un pó in ritardo, posso dirti che ho trovato il tuo articolo veramente utile come del resto tutti quelli passati. Continua cosí …. Approfitto per augurare a te e a tutti gli iscritti un sereno Natale . Angelo

  56. Aurelio dice:

    Grazie per la splendida spiegazione (fisica e artistica) sul comportamento della luce dentro una goccia d’acqua. Scusa il mio ritardo……… ma ho scoperto la pittura solo da pochi mesi e questo splendido sito da pochi giorni. Buon anno

  57. ottimo come sempre.

  58. silvana dice:

    Seguendo i tuoi preziosi consigli, ho provato a disegnare una goccie d’acqua su una rosa con le matite , con la tecnica del chiaro scuro , il risultato è stato gradevole.

  59. ottimo

  60. http://vernicirioverde.it/prodotti-rio-verde/
    Ottimo rivenditore di vernici ad acqua, quindi a bassissimo impatto ambientale.Prodotti di ottima qualità e prezzi alla portata di tutte le tasche.

  61. Antonella D'Amato dice:

    Ciao! Un pò alla volta sto leggendo e riassumendo su un quaderno i tuoi articoli e preziosi consigli, grazie!! Ho imparato molto ed approfondito cose che già sapevo, però non mi è chiara una cosa: leggendo l’articolo sui lustri, dicevi che il lustro non va mai dipinto con il bianco puro ma aggiungendo una quantitò infinitesimale del colore del soggetto stesso, mentre qui suggerisci di aggiungere al biancoil complementare del colore di fondo. Mi è sfuggito qualcosa? Mi sento un pò confusa
    Grazie in anticipo
    Anto

  62. Ciao,
    Sei molto attenta. Allora ti spiego un po’ la storia.
    Anni fa guardando un video di Helen van wik scoprii che se a tanto bianco aggiungevo un po’ del complementare del colore dell’oggetto, il risultato era ottimo. Ti parlo di circa 10 anni fa. Però non avevo mai capito se questa cosa rispettava qualche legge scientifica. Ma a me poco importava, l’importante che funzionava.
    Però questo tarlo mi è rimasto per tanto tempo nella mente.
    Poi notai che nel Libro Color & Light Gurney parlava del colore degli highlight e non citava questa legge, bensì quella che hai visto nell’articolo dei lustri.

    Mandai una email a Gurney per chiedere chiarimenti e mi confermò che da un punto di vista fisico le cose funzionavano come hai letto nell’articolo sui lustri e forse l’approccio di van Wyk è solo una licenza artistica che funziona bene e crea movimento.

    All’epoca io i lustri li chiamavo “punti di massima luce”. Poi un giorno come spesso mi capita aprii il Trattato di Leonardo e compresti che quelli che lui chiamava “lustri” erano quelli che io chiamavo “punti massima luce”.

    A quel punto rilessi quel capitolo e finalmente lo capii. Praticamente c’era scritto tutto ciò che io avevo dedotto leggendo libri e siti web. Finalmente mi era chiaro.

    Quindi da un punto di vista fisico e scientifico le cose funzionano come spiegate nell’articolo sui lustri. Quello fa testo.

    Ad ogni modo a volte uso anche l’altro approccio diciamo che è una sorta di licenza pittorica.

    Ora in quest’articolo non potevo spiegare tutte queste sottigiezze. Già spesso ho l’impressione di non essere compreso, quindi evito di aggiungere troppi dettagli inutili.

    Quando ho scritto l’articolo sui lustri inzialmente avevo spiegato questa cosa del complementare come licenza artistica … poi l’ho rimossa perché l’articolo già era troppo lungo e si creava confusione.

    PS
    Non perdere tempo a scrivere appunti. In fondo a ciascun articolo c’è un’icona di una stampante. L’articolo ti appare come PDF con i link in fondo e senza la sidebar. Basta stamparlo e aggiungere le tue note. L’ho fatto apposta.

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