Creare una newsletter artistica con più di 300 iscritti

Creare una newsletter artistica con più di 300 iscritti

Come creare una newsletter artistica di successo? Questo articolo vuole essere una guida su come creare una newsletter e cercherà di farvi comprendere come essa possa essere di aiuto all’artista che vuole promuoversi sul web. L’email oggi sembra uno strumento vecchio e obsoleto. Scoprirete, invece, che è il mezzo più potente per promuovervi sul web.

Chi legge il blog quotidianamente sa che è possibile iscriversi alla Newsletter per ricevere ulteriori novità sulle attività del blog. In meno di 6 mesi l’email list ha raccolto più di 300 iscritti e, visto il trend di iscrizioni, credo che per fine anno supererà quota 500. Per darvi un’idea di cosa significa avere una email list di 500 iscritti ho preso in prestito questa foto dal blog di Aweber.

Creare una newsletter artistica con più di 300 iscritti

Foto da http://www.aweber.com/blog

Perchè creare una newsletter artistica?

Nell’intervista a Richard Robinson l’artista suggerisce come primo obiettivo per chi vuole promuoversi su web quello di creare una newsletter. Il motivo è semplice, in tutte le statistiche di marketing l’email è lo strumento web a più alto ROI (Return of Investment) anche più dei social network. Alcuni lettori mi hanno chiesto come si fa a creare una newsletter. L’argomento è molto vasto e complicato e io cercherò di riassumerlo in soli 10 punti.

10 passi per creare una newsletter artistica.

  1. Acquisire credibilità

    La prima relazione che instaurate con i vostri utenti è attraverso il vostro sito. I vostri contenuti vi faranno conoscere ed apprezzare dai vostri utenti. Si instaurerà tra di voi un rapporto di fiducia che dovrà essere basato sempre sull’onestà e trasparenza. Se agirete in questo modo acquisterete una certa credibilità.

  2. Utilizzare il software giusto

    L’email list può essere creata a partire dal primo giorno del vostro blog. E’ importante affidarvi al miglior software per gestirla. Ne ho provati tanti gratuiti ma mai nessuno mi ha soddisfatto. L’unica opportunità sono i servizi a pagamento come Aweber o MailChimp. Aweber offre la possibilità di testare il prodotto per un mese al costo di 1$. Poi si paga 19$ al mese. Mailchimp è gratuito fino a 2500 iscritti. Poichè Aweber è, a mio avviso superiore a Mailchimp, e non consente di importare gli iscritti da nessun altro provider ho deciso di investire questa piccola quota prendendola dagli introiti di Adsense. Se cominciate con software gratuiti come è capitato a me con mailpress, quando passate ad Aweber questi obbligherà tutti gli utenti a confermare l’iscrizione il che fa perdere molti iscritti. Io, ad esempio, ho ricominciato da zero. Quindi se dovete partire partite da Aweber.

  3. Creare un processo di iscrizione semplice e veloce

    Create un processo di iscrizione semplice e veloce che sia confortevole per gli utenti. Il processo deve prevedere i seguenti passi:

    1. Sul blog appare un form in cui l’utente scrive il nome e l’indirizzo email.
    2. L’utente viene rimandato ad una pagina del vostro sito in cui gli spiegherete che presto riceverà una email che gli consentirà di confermare l’iscrizione. Questo serve ad evitare che gli utenti inseriscano email inesistenti o di altri utenti.
    3. Una email arriva nell’inbox dell’utente con un link che cliccato rimanda ad una pagina in cui si conferma l’iscrizione alla email list.
  4. Incentivare l’iscrizione distribuendo una risorsa gratuitamente

    Per incentivare gli utenti ad iscriversi, create una risorsa gratuita che potrebbe avere un alto valore per i vostri utenti, come un video, un ebook, etc. Nel mio caso ho realizzato un ebook prendendo il contenuto da una serie di post che molti utenti mostravano di apprezzare. Ho adattato il contenuto affinchè fosse pubblicabile in un ebook, ho aggiunto una copertina e altre informazioni tipiche delle pubblicazioni online. L’ebook, però, non deve essere una trappola per attirare gli utenti e poi sommergerli di pubblicità, anche perchè dopo un pò scapperebbero tutti. L’ebook sarà solo la prima risorsa gratuita che fornirete, ricordatevi che i vostri iscritti sono come utenti Premium ai quali dovete fornire informazioni utili e interessanti.

  5. Creare una serie di email autoresponder

    Prossimo step è quello di creare da 5 a 10 autoresponder il cui obiettivo è quello di instaurare una relazione con il vostro nuovo iscritto, soprattutto quando questi conosce poco il vostro blog.  L’autoresponder (o mail followup) è una email automatica che viene inviata a tutti i nuovi iscritti. E’ importante fissare uno scheduling per queste email che sia più breve rispetto alle email della Newsletter. Conviene, inoltre, che all’aumentare del numero di email mandate questo tempo di scheduling aumenti. Io ho impostato 5 autoresponder con il seguente scheduling:

    1. mail di conferma inviata immediatamente dopo l’iscrizione, qui dovete inserire il link alla risorsa gratuita;
    2. 1° followup dopo 7 giorni;
    3. 2° followup dopo 7 giorni;
    4. 3° followup dopo 10 giorni;
    5. 4° followup dopo 15 giorni;
  6. Fornire sempre il link di cancellazione dalla email list

    Una delle tentazioni di chi gestisce una email list potrebbe essere quella di non inserire  il link di annullamento di iscrizione alla mail list per impedire che gli utenti annullino la loro iscrizione. Questa pratica oltre ad essere poco professionale credo vada anche contro le norme anti-spam. Non  temete di inserire in ogni email il link per annullare l’iscrizione, se la vostra email list è di qualità il tasso di annullamento di iscrizioni sarà di circa il 2 o 3%. Questo tasso è fisiologico e non dovete temere che gli utenti si cancellino dalla email list. Aweber non consente ai gestori di email list di non mettere il link di annullamento di iscrizione e questa è un’ulteriore garanzia per gli utenti. L’unico neo è che il testo è in inglese e non può essere tradotto in italiano.

  7. Creare un form di iscrizione semplice e visibile

    Create un form da mettere nel vostro blog dove mettere il nome e l’email. Ma perchè bisogna mettere anche il nome? Il motivo è semplice, mettendo anche il nome sarà possibile creare email personalizzate, cioè con il nome della persona nel subject e nel contenuto. E’ dimostrato che mettere il nome della persona nel subject aumenta l’open rate di oltre il 50%, cioè la probabilità che l’utente apra l’email aumenta drasticamente.

  8. Definire i tempi di scheduling della vostra newsletter

    A questo punto bisogna decidere ogni quanto tempo inviare le vostre email che Aweber chiama di Broadcast. L’intervallo non deve essere troppo breve perchè altrimenti le persone iniziano a percepire la vostra email list come spam. Non deve essere troppo lungo altrimenti potrebbero dimenticarsi di voi. Tipicamente una o due volte al mese va più che bene.

  9. Inserire una singola call to action in ciascuna email che invierete alla lista

    Inserite sempre una singola call to action in una email. Se dovete promuovere due attività mandate due email separate. Una email deve sempre avere una singola call to action che potrebbe essere cliccare su un link che rimanda ad una pagina del blog dove vengono illustrati i dettagli dell’iniziativa.

  10. Controllate le statistiche per migliorare la vostra strategia

    Controllare sempre le statistiche come la percentuale dei messaggi inviati con successo (deliveability), la percentuale di email effettivamente aperte dagli iscritti (open rate), il tasso mensile di iscrizione, il tasso mensile di cancellazione (che dovrebbe essere tra il 2 e il 3%), il click trough (ossia quanti iscritti hanno effettivamente cliccato sulle call to action),  il tasso di conversione, etc.

Ora che avete la vostra email list cosa ve ne fate? Ecco alcune possibilità:

  • Promuovere ulteriormente i vostri contenuti;
  • Se avete un evento o attività da promuovere potete inviare una email alla vostra lista;
  • Se vendete quadri potete inviare una email che rimanda alla pagina dove sono riportate le ultime pubblicazioni;
  • Se avete creato un corso o qualsiasi altra attività didattica potete promuoverla con una email.
  • Se create un concorso potete promuoverlo con la vostra lista.

Altre attività promozionali potete immaginarle da voi, l’importante, però, è che non creiate la lista solo per promozioni, bensì principalmente per distribuire contenuti utili agli iscritti e poi anche per le vostre promozioni. Questo è solo un antipasto dell’email marketing altre informazioni potete trovarle nel mini corso di John Chow in tre lezioni:

In quest’altro articolo potete leggere come Darren Rowse gestisce il lifecycle della sua Newsletter per il sito Digital Photography School. Infine, vi consiglio la lettura del libro Email marketing. Economico, efficiente, mirato e misurabile. Il primo libro che ho letto sull’email marketing e finora il migliore mai letto.


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Commenti

  1. Ciao Salvatore, articolo veramente interessante, volevo dirti che da ora faccio parte del MIPP, scritto cosi’ non credo sia pubblicita’ perche’ non si capisce ma io ne sono contenta

  2. sasadangelo dice:

    Ciao,
    non ti preoccupare non è nessuna pubblicità. MIPP sta per Movimento Italiano Pittori Paesaggisti,
    il cui link è questo http://www.pittoripaesaggisti.net/.
    Magari poi ci spieghi cosa significa per te far parte di questo gruppo e perchè ti sei unita ad esso. Magari altri
    potrebbero essere interessati.

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