Corso di pittura ad olio per artisti principianti. Lezione 1.

Con questo articolo comincia un corso di pittura ad olio per artisti principianti. In questo corso metterò a disposizione le mie conoscenze con l’obiettivo di avvicinare quante più persone a questo fantastico mezzo espressivo. Quando ci si reca ai musei e osserviamo le opere ad olio degli antichi maestri spesso si pensa, erroneamente, che questa è una tecnica molto avanzata che va adoperata solo dopo aver fatto esperienza con altri medium come l’acquerello e l’acrilico. Per esperienza personale, invece, penso che la tecnica ad olio sia molto adatta ai principianti per i seguenti motivi:

  • L’olio come legante tende ad asciugare lentamente e questo, a mio avviso, consente di poter lavorare più a lungo senza aver timore che i colori si asciughino. In questo modo sarà possibile applicare con calma tutte le tinte per poi poterle sfumare in momenti successivi.
  • A differenza dell’acquerello e dell’acrilico, i colori ad olio hanno una maggiore permanenza cioè non schiariscono o scuriscono con il passare del tempo. Questa caratteristica consente di scegliere i colori con maggiore consapevolezza.
  • Con l’olio è possibile realizzare opere di grande effetto, brillantezza e realismo. Analoghi risultati possono essere ottenuti anche con acquerello e acrilico ma credo solo quando si raggiungono livelli tecnici molto elevati.

Ci sono, ovviamente, degli svantaggi legati soprattutto al fatto che i colori ad olio spesso lasciano un odore che lo rendono poco adatto all’uso casalingo. Inoltre, è necessario disporre oltre all’olio di lino anche di solventi come trementina e acqua ragia che pure contribuiscono a lasciare odori poco gradevoli. Quindi, chi si dedica alla pittura ad olio deve disporre di un ambiente idoneo e ben areato. Anche la pulizia dei materiali come pennelli, spatole e tavolozze è un po’ più laboriosa rispetto alle tecniche basate sull’acqua. Il problema della tossicità, comunque, non si limita al solo odore, ci sono soggetti che presentano allergie ai colori sia a livello respiratorio che di cute. Nel secondo caso le parti del corpo più esposte sono sicuramente le mani e i guanti di lattice possono rivelarsi un ottimo rimedio.

Il corso seguente si dividerà in 5 parti:

  • La prima parte sarà un’introduzione alla pittura ad olio. Cercherò di rispondere alle domande che tipicamente tutti i principianti si pongono quando cominciano il loro processo di apprendimento.
  • Nella seconda parte approfondiremo il tema dei materiali e cercherò di segnalare accorgimenti pratici che con il tempo ho imparato ad utilizzare.
  • La terza parte si occuperà dell’uso dei colori, cioè lezioni teoriche e pratiche su come mescolare i colori, come imitare le tinte della natura e come utilizzare queste tinte nelle nostre opere.
  • La quarta parte riguarderà la pittura del paesaggio con la tecnica ad olio. Volendo avrei potuto dedicare una sezione ad ogni soggetto tipico dell’arte (ritratto, figura umana, ecc.) solo che sarebbe stato un lavoro enorme. Così ho deciso di focalizzarmi sul solo soggetto del paesaggio che, tipicamente, è molto apprezzato sia dagli artisti principianti che quelli più esperti. In questa sezione, in particolare, vedremo come dipingere i diversi elementi del paesaggio.
  • Infine, la quinta ed ultima parte sarà dedicata a progetti eseguiti passo passo in cui uniremo tutte le esprienze acquisite nelle precedenti sezioni.

Quando questo corso verrà completato raccoglierò tutti gli articoli in un ebook che distribuirò gratuitamente sul blog. Poichè il blog è letto anche da artisti esperti o di media esperienza confido nel vostro aiuto con suggerimenti, correzioni e commenti. Prenderò in considerazione qualsiasi vostra segnalazione e la integrerò nell’ebook.

Leggi gli altri  articoli del corso di pittura ad olio per artisti principianti. Se vuoi puoi ricevere gli aggiornamenti sui futuri articoli del corso iscrivendoti gratuitamente ai feed RSS.


Ti è piaciuto l'articolo?







   Stampalo    Stampalo

Iscriviti alla Newsletter

Dipingere con la tecnica dei Fiamminghi
Iscriviti alla Newsletter riceverai gratis l'ebook Dipingere con la tecnica dei Fiamminghi


Commenti

  1. bellissima idea.
    Hai ragione spesso si pensa che la tecnica ad olio sia complessa, in realtà ritengo che la tecnica più complessa in assoluto sia l’acquerello, proprio quello che spesso si crede sia più semplice….E’ strana questa credenza e non so da dove origini, probabilmente dal fatto che sia semplice l’uso di colori solo con acqua, mentre l’olio proprio per la presenza di più prodotti sembra più complesso. Inoltre l’olio necessita della tela, mentre acrilico e acquerello si “accontentano”del cartoncino, più economico..Ma in quanto a tecnica penso che l’acquerello sia una vera piccola bestia difficile da domare!!!
    Spero tanto che presto ci proporrai anche delle lezioni sull’acquerello…io ne sono innamorata….

  2. Fantastico! io mi sono avvicinata di recente, dopo anni di acquerello e acrilico, a questa tecnica e le tue lezioni arrivano al momento giusto!
    Sono rimasta affascinata dalla gamma di sfumature e di varianti che questa tecnica consente. Per chi è abituato ad essere tempestivo ed ad aver un progetto preciso d’azione come con acquerello e acrilico è una sensazione strana… nuova…molto piacevole :-)

  3. Un grazie per la tua disponibilità ed un grazie per questo corso che spero riesca a smuovermi dal mio torpore dovuto alla scarsa fiducia nelle mie capacità in questo campo. Successivamente piacerebbe anche a me qualche lezione di acquerello.
    a presto :o)

  4. sasadangelo dice:

    Ciao Milena,
    si credo sia proprio materiali come trementina, olio che spaventano.

    Quando dici: “Inoltre l’olio necessita della tela, mentre acrilico e acquerello si “accontentano”del cartoncino, più economico”

    considera che Fabriano vende blocchi di 20 fogli (se ricordo bene) da 400/600 gr per olio.
    http://www.sebinocolori.it/scheda_carta.asp?marca=Fabriano%20-%20Pittura

  5. Maurizio dice:

    Ottima idea, seguirò con molto interesse le lezioni che ci proporrai.
    Grazie fin d’ora e buon lavoro.

  6. evelina pulli dice:

    idea straordinaria: io dipingo da un po’ da autodidatta, ma in questo campo c’è sempre da imparare, perciò non vedo l’ora di poter sperimentare quanto verrà proposto. Grazie davvero

  7. alfredo dice:

    bella lezione, ti contesto una sola cosa; l’odore dei colori e dei solventi, in generale le loro caratteristiche organolettiche, beh, non potrei vivere senza, ciò che amo dei colori è esattamente il loro odore, una volta ne ho persino mangiato un po’, così come amo infinitamente la trementina pur conoscendone bene la tossicità, una volta me la sono messa al collo come fosse un’eau de toilette. Sai io sono uno di quelli che starebbe tutto il giorno ad annusare benzina, se non sapessi che è cangerogena…

  8. salvatore dice:

    Noooooo alfredo …. l’eau de toilette è fantastico …
    però sulla benzina ti do ragione :-)

  9. io ho frequentato un corso di un ( impostore ) pittore che al costo di 50 euro mensili voleva insegnare le tecniche pittoriche ad olio .
    tu con la tua lezione hai gia insegnato 10 volte di più di ciò che lui ha fatto in 5 mesi.
    sei grande
    per chei e della provincia di bari e precisamente di acquaviva occhio , non andate alla scuola ” la bottega di arte” non buttate i vostri soldi

  10. antonia dice:

    come sempre sei il piu forte bravo salvatore! hai anche il nome giusto! per i poveri come me, che vogliono dipingere non è facile imparare,se non hai soldi,per corsi di pittura.Sei una manna dal cielo,finora ho imparato tanto da te.ciao e GRAZIE

  11. ti ringrazio per l’info, non sapevo che vi fossero cartoncini anche per olio. Per me sono ottimi in quanto lavoro fuori e torno a casa il fine settimana e in questo girovagare è un pò complicato portarsi appresso tele colori cavalletti…e da anni cerco sempre di trovare soluzioni “leggere”. Di qui anche una certa predilezione negli ultimi anni per l’acquerello…diciamo che è poco ingombrante; tra valigie e borsoni trovo un piccolo spazio anche per loro!!!
    Tuttavia per gli amanti dell’olio che, però, odiano la puzza di olio e trementina (a me danno molto fastidio perchè sono asmatica) suggerisco l’uso di colori ad olio idrosolubili, si trovano nei negozi d’arte e sono ancora poco diffusi…ma ci sono!!

  12. sasadangelo dice:

    ciao milena,
    si i colori ad olio acqua sono una valida alternativa, si aciugano con i tempi dell’olio e sono più corposi e permanenti dell’acrilico. Essendo basate su acqua con le velature non sono come l’olio.
    Nei negozi x belle arti comunque si trovano facilmente.

  13. ciao e piacere ;-)
    sono contenta di aver trovato questo blog e che è proprio all’inizio x insegnare a dipingere a olio…io andavo ad un corso da un bravissimo pittore ma avendo perso il lavoro non ho più potuto continuare cmq ero ancora al disegno anche se io insistevo sulla pittura lui insisteva sul disegno…e vabbè :-D a parer mio sulla tela non bisogna mettere delle tecniche ma bensì, si conoscerle ovvio, dipingere quello che noi vediamo e come lo vediamo noi…mi spiego meglio: van gogh ad esempio non aveva fatto scuole d’arte ma era appunto van gogh…spero mi abbiate capita :-/
    una domanda: quanto bisogna spendere x avere la base x dipingere ad olio? grazie

  14. salvatore dice:

    catya,
    ovviamente concordo … la tecnica è una base di partenza altrimenti non si spiegherebbe il perchè pur essendoci bravissimi pittori le loro opere non sono considerate opere d’arte. Van Gogh è vero non ha fatto scuole d’arte ma probabilmente studiava con più ossessione di tanti studenti … questo gli ha permesso di creare opere uniche. Basta leggere le sue lettere al fratello per capire la sua conoscenza sul colore. Non era una conoscenza scientifica come quella di Kandisky ma una conoscenza pratica …
    Per l’ultima domanda aspetta il prox post

  15. Claudio dice:

    Ottima l’idea della pittura a olio del paesaggio. Penso che nel paesaggio si contino le maggiori ” interpretazioni ” della pittura a olio. Intendo dire : prospettiva, profondità, punti focali, luci e ombre etc etc… Sarà sicuramente un ottimo punto di partenza.

  16. michela dice:

    Che bello! Mi piacciono tanto i colori ad olio e le pitture con questi colori, soprattutto mi piace il fatto che se si sbaglia qualche particolare o si cambia idea, quando la pittura è ascitta si può modificare. Io ho fatto un breve corso alcuni anni
    fa e poi non ho più dipinto, adesso ho ricominciato ma trovo difficoltà nel rendere sulla tela i colori che vedo: non riesco a riprodurli uguali.

  17. Mio padre rientra nella pittura dopo oltre 20 anni e perchè no, anche se certe cose le sapeva fare e le conosceva bene,seguirà come un bravo apprendista il corso di Salvatore. Agli amici che usano i cartoncini (!) per l’olio ricorderei che dopo un pò di tempo, anche se la carta pesasse 1ton/mq, il retro diventerebbe come la carta della pizza napoletana piegata a quattro…L’alternativa giusta secondo me sarebbero invece i cartoni telati che hanno l’imprimitura già preparata e costano comunque abbastanza poco.Sotto sotto qualcuno vorrebbe già paragonarsi a Van Gogh o sogna di esserlo un giorno: papà proporrebbe, però gratuitamente, perchè conosce la povertà di non poter acquistare neanche una matita, sempre e comunque di disegnare tanto,poi tanto e poi tanto ancora.
    Inoltre non mi trovate d’accordo sul fatto che certe cose si possono fare solo in un certo modo, ognuno col tempo e lavor(i)o giusto avrà i suoi mezzi espressivi migliori perchè più congeniali, altrimenti perchè esisterebbe il pianista, il violinista, il chitarrista ecc.
    Ha ricominciato a lavorare dall’inizio gennaio 2010. Attualmente per le stesse ragioni di puzza e di povertà usa una scatola di matite colorate fra l’altro
    quasi finita e alcuni fogli conservati da me in una sua vecchia cartella.
    Date uno sguardo al blog di dailypainter che ho messo su con i lavori di questo breve periodo per aiutarlo
    http://www.segniecolori.blogspot.com
    Tante volte…

  18. salvatore dice:

    Ciao a tutti e grazie x i commenti.

    xClaudio
    si hai colto nel segno. La composizione e la prospettiva ci sono anche nella natura morta e nel ritratto ma spiegarla con il paesaggio è più intuitivo e semplice.

    xMichela
    si il tuo problema è ricorrente. E se ti dicessi che riuscendo ad imitare perfettamente le tinte di un soggetto il quardo potrebbe stonare? Questo è il problema dell’armonia. Il punto non è riuscire ad imitare tutte le tinte, ma combinare tinte che funzionano.
    Guarda qui, 4 dipinti dello stesso soggetto ma con colori armonici diversi. Funzionano tutte e 4 perchè è lo schema armonico che funziona
    http://gurneyjourney.blogspot.com/2010/04/gamut-masking-tool.html

    xsileno
    sono contento x tuo padre e lo ringrazio, tengo a ribadire che io non sono un maestro d’arte e riporto sul mio blog solo il frutto dei miei studi. x il discorso del cartoncino hai ragione, io li consiglio solo per fare esperimenti soprattutto i 600 gr/m2, es. io li suo per prove di colore, per piccoli esperimenti e così via. Il cartone telato è buono ma a partire dal 50×70 tende a curvarsi facilmente. Sul discorso del disegno tuo padre ha ragione, anche Leonardo diceva la stessa cosa … ma capisco che per alcune persone è più divertente dipingere. Alla fine credo che ognuno debba fare quello che più sente di fare, perchè se poi diventa un lavoro ci si annoia …
    Hai ragione anche quando dici che una stessa cosa si può fare in modi diversi. Per mescolare i colori esistono tecniche diverse: complementari, munsell, schemi armonici ecc. La prospettiva aerea si può simulare in tanti modi, sul blog in passato ne ho illustrate due. Se chiedi a 100 pittori come si dipinge un occhio avrai 100 risposte diverse è questo è quello che rende la pittura un pò diversa dalle scienze esatte …. ma se ho 100 tecniche per fare la medesima cosa, spesso studiando approfonditamente, ci si accorge che sono guidate da un unico principio teorico. Ad esempio, esistono diversi modi per fare il chiaroscuro ma tutti questi modi per funzionare devono rispettare la legge di Lambert che è una legge fisica semplice e intuitiva.
    x le matite colorate ti garantisco che si possono raggiungere livelli di realismo pari a quelli dell’olio, io ho letto questo libro e te lo consiglio se conosci un pò di inglese
    http://www.amazon.com/Realistic-Pet-Portraits-Colored-Pencil/dp/1581804091
    infine fai i complimenti a tuo padre … se ho capito bene i lavori sul blog sono suoi.
    Ciao

  19. grazieeee,questo sito è meraviglioso………

  20. HAI AVUTO UNA BELLISSIMA IDEA GRAZIE MILLE PER I TUOI CONSIGLI E IL SITO

  21. Fin da piccolo ho mostrato una certa inclinazione/passione nell’arte del disegno, molto apprezzata fino alle scuole medie anche dal mio professore. Poichè questo mio interesse camminava di pari passo anche con gli altri interessi per le discipline scientifiche …. sono arrivato ad oggi che sono ingegnere ed ho un sogno nel casseto: Fin da piccolo ho mostrato una certa inclinazione/passione nell’arte del disegno, molto apprezzata fino alle scuole medie anche dal mio professore. Poichè questo mio interesse camminava di pari passo anche con gli altri interessi per le discipline scientifiche …. sono arrivato ad oggi che sono ingegnere ed ho un sogno nel casseto: riprendere in mano il pennello e dipingere nel mio tempo libero!! Purtroppo proprio oggi mi sono deciso a prendere tutti gli attrezzi che avevo ancora conservati nel mobiletto (regalati da mio zio pittore qualche anno fa) e sistemarli sulla mia scrivania con l’obiettivo di finire un quadro in giornata …. ma mi sono accorto che la mia conoscenza circa la pittura ad olio è prossima allo zero !!! e così notebook all mano … mi sono messo in cerca di … e ho trovato questo interessantissimo blog !!! seguirò di sicuro il corso x artisti principianti !! buon corso a tutti !

  22. benvenuto nel mondo di noi aspiranti pittori :-)

  23. pirlo wanda dice:

    mi sembra uniniziativa molto interessante

  24. pirlo wanda dice:

    MI SEMBRA UN INIZIATIVA MOLTO INTERESSANTE

  25. fabio 67 dice:

    ciao, ma per principianti s’intende anche chi nn ha mai preso in mano un pennello?? ma il tutto mi affascina potrei secondo voi iniziare?

  26. sasadangelo dice:

    si x principiante si intende chi non ha mai dipinto in vita sua

  27. Serafino dice:

    ciao salvatore vorrei sapere se qui si affronta anke tecniche e consigli su come realizzare trompe l’oeil grazie non so dove postarlo magari ho sbagliato tutto..grazie

  28. sasadangelo dice:

    no mi spiace. Non ho le conoscenze in materia. Ma se c’è qualcuno che ne ha e vuole condividerle ben venga.

  29. ciao a tutti sono molti anni che tento di trovare pace nella pittura , ma la mia mancanza di basi mi porta ad uno stato di frustrazione che mi porta a distruggere le cose buone che inizio ,tra l altro rappresenta perfettamente la mia vita , questo mi fa pensare , forse e giusto ,e con le mie tele semplic. esprimo me stesso , oppure piu profondamente sto cercando quel momento di estasi pittorica che trasformna tutto sulla mia tela e sulla mia vita . mi piacerebbe poter riunire pennelli e pensieri e colori tele e dubbi, con tutti voi

  30. dionisia palumbo dice:

    sono molto contenta di aver trovato questo sito. mi diletto a dipingere, sono autodidatta, e con voi vorrei imparare e approfondire questa mia passione. grazie!

  31. Bellissima iniziativa (Y)
    Ma ho visto che non è completa… Ho speranze che venga terminata?
    Intanto mi gusto quello che c’è, e non è poco! Complimenti

  32. si verrà completata.

  33. Michele dice:

    Bellissima Notizia… Grazie!

Lascia il tuo commento

*