Le 5 forme di base di una Caricatura

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Quali sono le 5 forme base in una caricatura? Leggendo quest’articolo lo scoprirai e imparerai anche come l’esagerazione di una forma influisce sulle altre.

Quali sono le 5 forme base in una caricatura?

Il volto umano viene percepito, non a torto, come qualcosa di complesso da riprodurre. Il motivo risiede nel fatto che ci sono numerosi dettagli come ciglia, sopracciglie, bocca, naso, denti, narici e tanto altro ancora. Volendo semplificare al massimo, notiamo che esso è essenzialmente composto da 5 forme di base: testa, 2 occhi, naso e bocca.

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Le relazioni tra le 5 forme di base

Nello studio sulle proporzioni del viso abbiamo imparato le relazioni tra questi 5 elementi in un modello ideale. Abbiamo visto, inoltre, che in ciascun individuo queste relazioni differiscono in uno o più elementi e queste differenze rappresentano l’unicità di quell’individuo. Ci capita spesso di dire “quel signore ha un naso grosso” oppure “quella ragazza ha le labbra sottili”. Magari, andando a misurare quel “naso grosso” o quelle “labbre sottili” ci si accorge che le differenze sono dell’ordine di pochi millimetri, ma la nostra vista è così raffinata da classificare quelle differenze infinitesimali con termini quali “grosso” o “sottili”. Riuscire a catturare queste differenze e disegnare i diversi elementi del viso nelle giuste relazioni è ciò che ci consente di raggiungere l’obiettivo della somiglianza.

Quando parliamo di relazioni tra i diversi elementi del viso, intendiamo la distanza tra essi, la loro dimensione e gli angoli che formano gli uni con gli altri.

Per non compromettere la “somiglianza” queste relazioni non vanno persi in una caricatura quando si esagera uno o più elementi. Questo è il motivo per cui fare una caricatura non significa “fare il naso più grosso”, bensì esagerare uno o più elementi del viso e modificare tutti gli altri in modo tale che le relazioni che determinano la somiglianza non vengano compromessi.

Quindi, volendo sintetizzare quanto detto finora possiamo dire che, eseguire una caricatura significa:

  1. realizzare un disegno che somigli al soggetto ritratto, cercando di catturare le relazioni (distanze, dimensioni e angoli) tra i diversi elementi del viso.
  2. esagerare uno o più elementi del viso cercando di mantenere le relazioni di somiglianza variando anche gli altri elementi del viso.
  3. raccontare in maniera umoristica-satirica la persona ritratta o rappresentarla in un momento particolare della sua vita evidenziandone i tratti umoristici.

Esempi di esagerazione delle 5 forme di base

Qui di seguito riportiamo alcuni esempi di esagerazione con relativa conservazione delle relazioni.

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Il naso è stato allungato. Come reazione gli occhi sono stati avvicinati. La bocca è stata allargata e avvicinata al naso. Come reazione abbiamo allungato il mento e allargato la mascella. L’allargamento della mascella ha provocato, come reazione, un restringimento della testa.

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Per ingrandire gli occhi abbiamo accorciato il naso e ridotta la bocca. Essendo una figura minuta abbiamo ristretto la mascella e come reazione abbiamo allargato la testa.

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Anche qui il naso è stato allungato e gli occhi avvicinati. Tuttavia, per avere un viso magro abbiamo ristretto la bocca. Qui di seguito riporto un esempio di caricatura e la relativa semplificazione nelle 5 forme di base.

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Fonte: Tom’s MAD Blog


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Commenti

  1. Ciao,
    molto interessanti questa serie di articoli sulla caricatura. Mi ha sempre incuriosito questo tema ma non ho mai trovato spunti per iniziare. Mi sembra una serie di articoli che promette bene.
    Grazie

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