Come creare un quadro materico

Quadro Materico - Foto quadro finito

In quest’articolo spiegherò che cos’è un quadro materico e come si realizza passo dopo passo.

Che cos’è un quadro materico?

Un quadro materico è un opera in cui la pittura su tela è arricchita dalla presenza di materiali tra i più svariati. Alcuni pittori alle tinte uniscono sabbia, ghiaia, pomice in polvere, piccole pietre… insomma vi sono pochi limiti soprattutto grazie agli acrilici che ben si prestano ad essere mescolati.

Come realizzerò il mio quadro materico?

Nella creazione del seguente quadro ho deciso di non mescolare la tinta bensì di applicare prima i materiali sulla tela per poi procedere con la pittura. Ho voluto creare un quadro materico che contenesse un disegno reale, dettagliato e preciso, non astratto. Prima di procedere all’applicazione dei materiali sulla tela ho abbozzato a matita quello che nella mia mente era il risultato finale per ben organizzare gli spazi in cui applicare i materiali. Ho fatto il modo che questi restassero solo di contorno, quasi esterni al disegno; così facendo, ad opera conclusa, l’immagine risulta come sospesa dentro la tela che è astratta e materica, ma solo nello sfondo.

I Materiali

Ho utilizzato una tela 20×30, dei frammenti di quarzite (che potete trovare nelle rivendite edili specializzate o drogherie – ma va bene anche ghiaia fine o simili), colla vinilica, nastro carta e uno stencil (che potete trovare in cartoleria); infine ho dipinto con colori acrilici.

Acrilici utilizzati: rosso scarlato, violetto, rosa permanente, verde hooker, verde oliva, argento, oro, bianco titanio.

Foto Materiali Quadro Materico

La realizzazione del quadro materico

Nella bozza avevo deciso di creare sullo sfondo una banda bianca orizzontale in basso a destra che non contenesse alcuna pietra, volevo che la tela restasse così com’era. Per poter ottenere questo risultato ho posizionato del nastro carta che ha la capacità di non far trapassare la colla applicata sopra, inoltre si leva facilmente senza che la sua stessa colla intacchi la superficie. Protetta in questo modo la tela, ho diluito la colla vinilica con dell’acqua nel modo che, diventando più liquida, si possa applicare agevolmente; utilizzando un vecchio pennello nr. 20 l’ho quindi stesa abbondantemente nei punti stabiliti (raccomando di lavare velocemente il pennello dalla colla con acqua calda e sapone liquido). Senza far trascorrere tanto tempo dall’applicazione della colla ho sparso sopra i granelli tenendone in mano una piccola quantità e “sgranandoli” con la punta delle dita per essere più preciso (per ricoprire ampi spazi e dove non si necessita di tanta precisione potete spargere direttamente aiutandovi con un bicchiere o un piccolo imbuto). Per fare il modo che le pietre creassero un effetto sfumato verso alcuni punti della tela, alle estremità ho “tirato” la colla e sparso sopra meno granelli. Terminata la posa delle pietre ho arricchito alcuni spazi applicando uno stancil acrilico per dare altri effetti tridimensionali. Ho creato quindi la base della parabola bianca nello sfondo ed alcuni cerchietti. Ho fatto asciugare qualche ora e poi ho preparato altra colla per dare una seconda spennellata; questa volta sulle pietre già incollate per assicurarmi che restassero ben salde alla tela. In teoria la seconda applicazione può essere saltata perché gli acrilici che andranno sopra daranno altro effetto collante, però mi son preso il sicuro.

Quadro Materico - Sfondo senza colore

Il giorno seguente ho eseguito la campitura e definito lo sfondo con un acrilico argento utilizzando un altro pennello nr. 20 e perfezionando con un nr. 10 quelli spazi dove si intravedevano ancora le pietre.

Quadro Materico - Foto sfondo finito

In conclusione ho dipinto le orchidee nel modo più dettagliato che potevo: considerando che la tela è grande solo 20×30 ho utilizzato quasi esclusivamente un pennello Tintoretto a lingua di gatto nr. 0. Infine, sul ramo, ho aggiunto una piccolissima coccinella ottenendo questo risultato finale.

Quadro Materico - Foto quadro finito

Questo tipo di creazioni lasciano molto spazio alla fantasia creativa ed io trovo appagante cambiare ogni tanto lo stile di esecuzione e sperimentare l’utilizzo di nuovi elementi. Come già detto, un quadro materico come questo può implementare diversi materiali:

il limite dell’arte sta nell’immaginazione di chi la crea.

Simone Cois


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Commenti

  1. Fox1969 dice:

    Molto interessante! Grazie!
    Io per materico ho sempre inteso lo spatolato spesso dove ahime…uso sempre colori da discount da usare in grande quantità….poi le ultime rifiniture e velature le faccio con colori di qualità migliore….
    Però non ho mai provato ad aggiungere altri materiali come il ghiaino…può essere un’ ottima idea.

  2. Mi è piaciuto molto questo articolo. Trovo che le orchidee dipinte dopo vengano messe in risalto proprio dallo sfondo. Un bell’effetto davvero. Grazie della condivisione.
    Personalmente ho sperimentato questa tecnica con l’uso dei sali da bagno che profumavano, perchè almeno all’inizio mi piaceva creare qualcosa che coinvolgesse anche altri sensi oltre il tatto e la vista. Il quadro materico ha il vantaggio di poter esser manipolato secondo l’estro del momento , ed io uso anche la carta velina preparando il fondo della tela con increspature che si solidificano, in modo da creare parte del dipinto che poi verrà fuori. Le venature poi vengono messe in risalto da un colore di contrasto.

  3. E’ semplicemente stupendo….!!!
    Complimenti…come sempre!!!

  4. silvano dice:

    questo articolo è molto interessante. non ne avevo mai sentito parlare grazie

  5. VINCENZO FONTANAROSA dice:

    I quadri materici, sono sì un’ottimo frutto della fantasia individuale, ma anche, il connubio perfetto, tra lo spazio geometrico indefinito e l’assoluta libertà di far muovere le diverse forme all’interno di un insieme ricco di entità ad effetti cromatici tridimensionali…Un ringraziamento particolare all’autore dell’opera ed a quanti come Salvatore, riescano ad aggiornarci su ogni tipo di espressione artistica…
    Complimenti Simone…
    Vincenzo….

  6. daniela dice:

    ma dove hai usato lo stencil, non si capisce bene, e il ramo l’hai disegnato o è li che sei intervenuto con lo stencil? Comunque la composizione è gradevole ed è sempre apprezzabile chi si prende la briga di condividere il proprio sapere con gli altri.

  7. Acquarius dice:

    Grazie Simone, un articolo chiaro e ben fatto. Il quadro è delizioso e proverò a farne uno anch’io, mi hai veramente invogliato a sperimentare…

  8. ciao
    bella idea complimenti ma scusa la mia ignoranza ma cosè lo stencil ???

  9. Paola Mazzanti dice:

    E’ molto interessante, in effetti viene sollecitata molto la fantasia e a parere mio l’occhio che vuole sempre la sua parte. E’ anche bello per un artista spaziare con diverse tecniche per non fossilizzarsi, a me piace molto.

  10. Paola Mazzanti dice:

    E’ molto interessante, a me piace, perché un artista deve saper spaziare in varie tecniche per non fossilizzarsi, l’opera lascia in effetti molto per spaziare con la mente.

  11. Paola Mazzanti dice:

    E’ molto interessante, la tecnica fa spaziare molto con la fantasia ed è molto bello che un artista si cimenti in questo, cosi da non fossilizzarsi. A me piace molto, bellissima.

  12. fabiano pizzo dice:

    ti invito a vedere i miei quadri materici se vuoi dammi un tuo giudizio FACEBOOK PITTURIAMO EBAY FABIANOPIZZO grazie.

  13. Nadya Favaro dice:

    Non mi sono mai cimentata con opere materiche, ma ho intenzione di provare presto perché mi sembra lascino ampio spazio alla fantasia e si possano trovare le soluzioni più disparate. L’idea dell’argento come sfondo mi è piaciuta molto perché fa emergere il fiore e ne esalta i colori.

  14. antonia Missale dice:

    Ciao a tutti gli amici,bellissima idea ,mi e piaciuto moltissimo provero grazie per le tue idee straordinarie.

  15. grazie a tutti per i complimenti, son contento vi siano piaciuti quadro e articolo.

  16. RISPOSTA PER DANIELA:
    riporto dall’articolo <>
    lo stancil è molto comodo da applicare ed è denso al punto giusto!
    ciao
    Simone

  17. RISPOSTA PER DANIELA:
    riporto dall’articolo <>

    lo stancil è molto comodo ed ha una densità ottimale.
    ciao
    Simone

  18. cerco di fare copia e incolla dall’articolo ma non pesca le righe… comunque DANIELA l’ho usato alla base della parabola bianca e per creare quelle piccole sfere.
    ciao
    Simone

  19. Molto interessante, sempre idee nuove e sempre da sperimentare
    ciao

  20. giuseppina dice:

    bello e interessante!!!!

  21. molto bello – fa esaltare il fiore – l’articolo è chiaro e ti invoglia a provare questa tecnica che è molto semplice e da buoni risultati – bravo!!!!!!!!!!

  22. Roberta Beghé dice:

    Veramente bravissimo non trovo le parole per quanto sono belle le tue orchidee.Complimenti per tutto

  23. ANTONIO61 dice:

    I quadri materici mi incuriosiscono molto per le infinite possibilità che l’artista può utilizzare, la tua realizzazione è un bel esempio di decorazione pittorica,ce ne vorrebbero ancora articoli sulla pittura materica per svelarne le infinite possibilità.
    Volevo chiederti perchè al posto della tela non hai utilizzato una tavoletta, per incollare materiali mi sembra più indicata? Ciao

  24. sei stato molto chiaro e preciso nella spiegazione di questo procedimento.. e’ sicuramente un lavoro di notevole effetto
    che puo’ essere applicato per arricchire un quadro. grazie

  25. porfirio dice:

    Molto interessante! Per ora ho altri indirizzi tecnici, ma mi hai mostrato una possibilità che finora non avevo mai considerato più di tanto: chissà che prima o poi non mi venga voglia di provare anch’io.
    Grazie
    @giolic: Ma che bella l’idea di utilizzare i sali da bagno profumati! Complimenti!

  26. RISPOSTA PER ANTONIO61
    grazie anche a te Antonio.
    ho utilizzato una tela perché così mi era stato richiesto però ho fatto un lavoro simile su una tavola di legno tagliato a forma di triangolo, devo dirti che non vi è alcuna differenza. Secondo me però la tela ha un fascino che non viene eguagliato da altri supporti.
    ciao
    Simone

  27. grazie anche a tutti gli altri per le belle parole. Mi lusinga leggere i vostri complimenti e che alcuni di voi vogliono provare questa tecnica.
    Simone

  28. mi sembra di essere l’uomo invisibile…. torno a chiedere cos’è lo stencil ?????????????????????????

  29. RISPOSTA PER FRANCO:
    hai ragione Franco, non ho trovato ancora il tempo di rispondere a tutti…
    lo stancil è quello che vedi esattamente in mezzo nella foto dei materiali utilizzati.
    E’ una sorta di tubetto a forma di evidenziatore/pennarello che contiene però una tinta di natura acrilica. E’ molto comodo perché la parte terminale è un beccuccio con un foro di circa 2mm che fa uscire il colore in modo uniforme e permette di essere molto precisi nell’utilizzo, pensa che io lo uso per firmare i quadri. Esiste praticamente in ogni colore.
    ciao
    Simone

  30. RISPOSTA PER FABIANO PIZZO:
    scusa Fabiano ma non riesco ad accedere alla tua pagina Facebook…
    è giusto il nome che hai indicato?

  31. daniela dice:

    grazie per la risposta Simone anche se ancora non ho capito dove hai usato lo stencil. Forse è perché non ho mai considerato quel pennarello che tu chiami così come stencil. Io ho sempre saputo che lo stencil è una mascherina che riporta vari segni e disegni con i quali poi decorare in vario modo altrettanti diversi supporti, ma forse è semplicemente una mia lacuna, non so. Per tornare alla mia domanda e modificandola un pochino, l’orchidea l’hai fatta a mano libera o come?

  32. Molto bello e moderno. Conosco e apprezzo i quadri materici grazie anche ad i lavori di una mia amica pittrice (che però, con questa tecnica, fa quasi unicamente opere informali – non figurative). L’abbinamento col figurativo è molto gradevole. Complimenti per l’articolo!

  33. RISPOSTA (1) PER DANIELA:
    non funziona come un vero e proprio pennarello ma ti faccio un esempio: hai presento l’effetto che otterresti nel creare una semplice linea utilizzando una colla Vinavil? bene, l’effetto è simile ma la tinta che viene fuori è un po’ più densa della colla.
    per spiegarti dove l’ho usata: guarda la prima foto della tela (quella dopo la foto dei materiali) vedrai la parabola bianca e le piccole sfere. L’ho usato proprio là.
    Simone

  34. RISPOSTA (2) PER DANIELA:
    i fiori son stati fatti completamente a mano libera. Considera però che prima di disegnare sulla tela faccio tante prove su un foglio bianco…quando son soddisfatto del risultato allora, utilizzando una matita, disegno sulla tela.
    Successivamente comincio a dipingere.
    ciao
    Simone

  35. RISPOSTA PER GIADA:
    grazie Giada, ho scelto di abbinare ad uno sfondo astratto un’immagine figurativa “reale” perché risaltasse di più. Inoltre il quadro risulta più fresco, giovanile, e luminoso…dovevo pensare anche alla persona che mi ha chiesto di farlo e volevo fosse più “personale” possibile.
    Un quadro con uno sfondo su un campo fiorito o con uno sfondo neutro ed i fiori dentro un vaso non avrebbero avuto questo effetto e soprattutto non si addiceva al destinatario della tela
    ciao
    Simone.

  36. Marinella Curreli dice:

    grazie SIMONE COIS il tuo articolo è veramente interessante, conoscevo l’arte materica, ma non i materiali che hai usato tu. grazie ancora Marina

  37. grazie anche a te Marinella 😉

  38. sasadangelo dice:

    Simone,
    Prova ad andare su google e scrivi “quadro materico”.

  39. ahha, non ci credo: il mio articolo è il primo nella classifica Google!
    tutto questo anche grazie a te Salvatore 😉
    e grazie ancora a tutti gli utenti che l’hanno letto.
    Simone

  40. molto interessante non ho mai provato a mischiare altri materiali per paura di sbagliare. ma voglio chiederti .e se puoi rispondermi, a opera già finita se quello che si è appena fatto non è di nostro gradimento come si fa a cancellarlo?grazie ciao a presto .

  41. Grazie Maria,
    cancellare il dipinto si potrebbe anche fare ma staccare i materiali dopo più passate di colla e l’applicazione dell’acrilico diventa quasi impossibile senza rischiare di compromettere la tela.
    Per questi dipinti è estremamente importante il lavoro di “progettazione”. Io prima di cominciare faccio uno schizzo su un semplice foglio A4 decidendo a monte il disegno e la posizione dei materiali che voglio applicare.
    ciao
    Simone

  42. Giuseppe dice:

    sei bravissimo Simone, ho fatto un quadro con sabbiae tessuto e canapa

  43. grazie Giuseppe, anche tu quindi ti cimenti col materico…hai un sito dove poter vedere i tuoi lavori?

  44. un’ idea illuminante…..Ugo

  45. grazie mille Ugo 😉

  46. Michela dice:

    Ciao Simone,i mie complimenti…un vero capolavoro.
    Grazie ai tuoi consigli proverò anche io a cercar di realizzare un quadro materico…ma avrei una domanda..scusa ma sono alle prime armi.
    Cos’è la parabola??
    Ciao Miky

  47. ciao Michela e grazie per i complimenti.
    la “parabola” è una figura piana rappresentata come una sezione conica… più semplicemente e volgarmente è una linea curva che unisce due punti.
    Guardando la mia tela, nello sfondo argentato identifica l’elemento bianco che dalla parte alta del quadro termina nel lato destro: è quel tratto che ho definito come “parabola”.
    ciao
    Simone Cois

  48. Bellissimo davvero!!! Complimenti…io adoro la pittura materica da un pò di tempo realizzo solo quadri materici..
    Se ti va potresti visitare il mio sito con le mie opere elleartgallery.flazio.com oppure la pagina fb https://www.facebook.com/elleartgallery .
    Rita Elle

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