Caricatura e Forma della Testa

caricatura forma testa

Nell’articolo Caricatura e Deformazioni Naso-Occhi abbiamo visto che le due forme principali su cui agire per gestire le esagerazioni e le relazioni tra i diversi elementi del viso sono:

  • forma T naso-occhi;
  • forma della testa.

Forma della testa

Della prima abbiamo già ampliamente parlato nel precedente articolo, ora ci focalizziamo sulla seconda. Nell’articolo sulle proporzioni del viso, abbiamo visto le proporzioni classiche di un modello ideale. La testa umana, come sappiamo, è composta da due grandi masse: cranica e facciale. La prima occupa i 3/4 dell’intera testa, la seconda solo 1/4 ma essa contiene tutti gli elementi caratteristici del viso: occhi, naso, bocca e orecchie. Nella vista frontale le due masse sono uguali. La linea centrale degli occhi è un buon punto di riferimento per costruire l’intero volto. Osservate bene il vostro soggetto e cercate di capire quanto spazio occupa la testa sopra e sotto la linea degli occhi.

caricatura forma testa

In questi esempi la parte bassa occupa più spazio. Quindi, si allarga quest’ultima e per reazione si rimpicciolisce quella superiore

caricatura forma testaIn quest’altri due esempi avviene l’inverso.

caricatura forma testa

Questa regola viene detta principio delle masse costanti. Se una massa cresce l’altra diminuisce e viceversa. Spesso accade che dalla linea degli occhi è difficile stabilire il rapporto tra le due masse. Un metodo alternativo è quello di guardare bene il soggetto e vedere se ci sono aree di ampiezza. Tipicamente, queste aree è bene disegnarle nell’area di massa maggiore. Ad esempio, osservando i contorni del viso del nostro soggetto ci si accorge che ha una mascella prominente. Quindi, essa sarà l’area di maggiore ampiezza. In base al principio stabilito sopra sarà la massa facciale ad avere una massa maggiore e, per reazione, la massa cranica verrà rimpicciolita. E’ come se qualcuno spingendo dall’alto la testa provocasse un rimpicciolimento della parte alta e un ingrandimento di quella bassa con relativo ampliamento della mascella.

caricatura forma testa

La stessa cosa accade per una persona con un viso un pò cicciottello.

caricatura forma testa

Viceversa, se il nostro soggetto ha un viso abbastanza magro e minuto, conviene rendere la parte bassa di minor volume ampliando di conseguenza la massa cranica che conterrà, così, anche la zona di massima ampiezza.

caricatura forma testa

Quindi possiamo riassumere quanto detto finora citando i 3 principi:

  • azione-reazione, qualsiasi azione caricaturale su un elemento del viso causa una reazione sugli altri elementi.
  • Massa contante, nelle modifiche di azione reazione la massa totale rimane costante.
  • Ampiezza, le zone di max ampiezza, se ci sono, risiedono quasi sempre nell’area (cranica o facciale) di massa maggiore.

Le forme di base per la caricatura di una testa non sono poi tante. Per ricordarle tutte è possibile associarle ad oggetti di uso comune come: pere, birilli, coni, ecc.

caricatura forma testa

Scaricate un pò di caricature da Internet e provate ad identificare, per ciascuna di essa, un oggetto associate e appuntatelo in un block notes. Dopo un pò inizierete a notare che le figure di base sono sempre le stesse. Memorizzatele e siate pronti ad utilizzarle quando ne avrete bisogno.

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