Come un artista può guadagnare con Adsense e un blog. V° Parte.
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Prima di introdurre, nel prossimo articolo, le strategie e i trucchi Adsense applicati con successo sul mio blog vorrei parlarvi di due ulteriori concetti Adsense: targeting contestuale e targeting per posizionamento. Quando un Advertiser crea una capagna pubblicitaria con Adwords può scegliere due modalità di pubblicazione di quell’annuncio:
- targeting contestuale
- targeting per posizionamento
Nel targeting contestuale l’Advertiser decide il titolo, il testo e l’url dell’anuncio. Dove pubblicarlo lo decide Google in base alla rilevanza e altri algoritmi interni. L’Advertiser non avrà alcun controllo su dove quell’annuncio verrà pubblicato, egli pagherà il costo per ogni click senza sapere da dove questo click proviene. Se però l’Advertiser conosce un sito di cui si fida attinente al tema dell’annuncio che egli desidera pubblicare allora potrà scegliere lui il sito dove pubblicare l’annuncio e pagherà non per il numero di click, bensì una quota ogni 1000 Impressioni. E’ chiaro che l’Advertiser farà ciò se è sicuro di ricevere tanti click su quell’annuncio per cui pagare per Impressioni è più conveniente rispetto a pagare per il numero di click. Personalmente devo ammettere che uso poco il targeting per posizionamento. Adsense consente di associare a ciascun annuncio dei messaggi che gli Advertiser possono vedere per pubblicare i propri annunci. L’unico accorgimento che per ora applico è quello di controllare ogni mese la lista dei siti che pubblicano annunci per posizionamento sul mio sito bloccando quelli fuori tema così da mostrare ai miei lettori solo annunci pertinenti.
I Ricavi di una data pagina A sono dati da:
Ricavi(A)=Ricavi[tc] (A) + Ricavi[tp] (A)
dove Ricavi[tc] sono i Ricavi di A per targeting contestuale e Ricavi[tp] sono per targeting per posizionamento.
Ricavi[tc] (A) = Impression[tc] * CTR * CPC
dove Impression[tc] sono le impressioni per targeting contestuale e CPC è il costo medio per click.
Ricavi[tp] (A) = Impression[tc] * eCPM[tp]/1000
dove Impression[tp] sono le impressioni per targeting per posizionamento e eCPM[tp] è l’eCPM calcolato solo sulle Impression[tp]. Inoltre Impression(A)=Impression[tc] + Impression[tp]. Quindi in definitiva:
Ricavi(A) = (Impression[tc] * CTR * CPC) + (Impression[tc] * eCPM[tp]/1000).
Questi dati numeri sono stati presi dal blog ufficiale di Adsense. Non è fondamentale che voi li capiate, li ho solo inseriti per completezza e per gli amanti dei numeri. Quello che bisogna capire è che guardando le statistiche mese per mese dovrete cercare di capire quanti soldi provengono dal targeting contestuale e quanti da quello per posizionamento e regolare le vostre azioni da intraprendere in base ai numeri che rilevate. Le strategie e i trucchetti per utilizzare con efficacia Adsense, come vedremo nel prossimo articolo, sono molto semplici e possono essere implementati anche da persone non esperte in informatica e matematica.
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